Una confessione toccante e inaspettata quella di Dax Shepard durante un recente incontro al New Orleans Book Festival con Anderson Cooper della CNN. L’attore ha raccontato di come la sua amicizia con il compianto Eric Dane sia nata dalle ceneri di un odio profondo e di una lite che stava per degenerare in violenza fisica proprio fuori da un incontro degli Alcolisti Anonimi.
“Eric Dane, posso dirlo ora, l’ho conosciuto in riabilitazione e ci odiavamo. Io lo odiavo!”, ha rivelato Shepard senza mezzi termini. “Pensavo fosse un bullo. Durante un incontro ha minacciato un membro più giovane del gruppo, e la tensione covava da tempo. Gli ho detto: ‘Andiamo fuori. Adesso’. Era guerra. Siamo usciti pronti a darcele di santa ragione nel parcheggio di un incontro degli Alcolisti Anonimi.”
Il pubblico presente è scoppiato a ridere all’immagine paradossale, ma l’attore della serie Parenthood ha spiegato che fortunatamente alcuni membri del gruppo sono intervenuti per separarli. Ciò che rende questa storia straordinaria non è tanto il conflitto iniziale, ma la trasformazione che è seguita.
“Dio benedica entrambi”, ha continuato Shepard. “Abbiamo continuato a frequentare lo stesso incontro. Nel corso dei successivi due anni, ho iniziato a relazionarmi con lui. Ho ascoltato la sua storia.”

Ed è stata proprio quella storia a cambiare tutto. Shepard ha raccontato al pubblico il trauma devastante che aveva segnato l’infanzia di Dane: “Suo padre si è sparato in casa quando era un bambino. Sua madre è salita di sopra e gli ha detto: ‘Ti dirò cosa è successo se prometti che non piangerai‘. Quel bambino se l’è portato dentro. È cresciuto senza padre, proprio come me, ed era disperatamente alla ricerca di validazione maschile, e questo prendeva forme che io odiavo. Che sono sicuro lui odiasse in me.”
Come scrive The Hollywood Reporter, la svolta è arrivata gradualmente, attraverso la condivisione che caratterizza gli incontri di recupero. “Ricordo che una volta, dopo che aveva condiviso la sua esperienza, gli dissi: ‘Non ci crederai, ma è una delle condivisioni più belle che abbia mai ascoltato’. Forse una o due settimane dopo, durante un altro incontro, lui disse: ‘Non ci crederò nemmeno io, ma credo di essermi innamorato di Dax’. E da lì siamo diventati amici.”
Shepard ha spiegato che successivamente iniziò ad andare a trovare Dane a casa sua, dove parlavano delle loro infanzie difficili, dell’assenza di una figura paterna e del significato di diventare uomini. “Mi sono innamorato di un uomo molto spaventato che cercava e sperava di essere diventato un uomo, e mi ci sono riconosciuto”, ha detto Shepard. “Alla fine gli ho voluto molto bene” (L’attore usa proprio il termine “innamorato”, in inglese)
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La storia assume una risonanza ancora più profonda alla luce della battaglia finale di Eric Dane. L’attore conosciuto per i ruoli iconici del Dottor Bollore in Grey’s Anatomy e di Cal Jacobs in Euphoria aveva rivelato nell’aprile dell’anno scorso di aver ricevuto una diagnosi di SLA, dopo aver iniziato a manifestare i primi sintomi circa un anno e mezzo prima. Dane è morto lo scorso febbraio all’età di 53 anni.
Shepard ha reso omaggio al coraggio dell’amico anche di fronte alla malattia: “Per una persona così ossessionata dall’essere ipermascolina e incredibilmente in forma, accettare di diventare il volto pubblico di questa malattia, completamente diminuito fisicamente, è stata la cosa più coraggiosa che abbia mai fatto in tutte le sue ricerche di virilità.”
Entrambi gli attori hanno sempre parlato apertamente delle loro lotte contro la dipendenza. Dane aveva rivelato durante un’apparizione del giugno 2024 proprio al podcast Armchair Expert di Shepard di essere stato “licenziato” da Grey’s Anatomy perché “non era più la stessa persona” che avevano assunto, a causa della sua battaglia contro la dipendenza.
Sapete che poco prima di morire Eric Dane ha lasciato un video messaggio per le sue figlie?
