In una recente intervista al Corriere, Diego Abatantuono ha raccontato di quando insieme al cast di Mediterraneo, fu invitato alla cerimonia degli Oscar 1992. In quell’occasione l’attore affittò uno smoking che in precedenza era stato già indossato da Sean Connery in uno dei film di 007.

Al Corriere della Sera, Abatantuono ha spiegato che la candidatura agli Oscar 1992 per Mediterraneo fu totalmente inaspettata e credevano che non avrebbero vinto. Il film invece vinse la statuetta per il Miglior film straniero.
“Stavamo girando Puerto Escondido in Messico e fermammo le riprese per andare alla premiazione. Eravamo asciutti dal deserto, magri, abbronzati: eravamo bellissimi”
A quel punto si rese necessario presentarsi in modo adeguato alla Notte degli Oscar
“Dovevo affittare uno smoking, perché ovviamente nel deserto non ce l’avevo. La prima libidine è stata che mi andava bene subito e mi stavo da Dio. Poi ho scoperto che era lo smoking usato da Sean Connery in 007. Libidine massima, ero al settimo cielo. Lì erano tutti pallidi, noi sembravamo le vere star di Hollywood”
Riguardo il regista del film, Gabriele Salvatores, Abatantuono ha parlato del loro lungo sodalizio professionale – con ben 10 film all’attivo e una società di produzione fondata assieme – e del fatto che fu lui a segnalare al produttore Gianni Minervini il nome di Salvatores per Marrakech Express.
I due però condividono anche un legame familiare, perché l’ex moglie di Abatantuono, Rita Rabassini, con cui ha avuto una figlia, Marta, oggi è la compagna di Salvatores. Abatantuono a sua volta è legato da tempo Giulia Begnotti, con cui ha fatto altri due figli.
“Siamo tutti amici, tra effettivi e acquisiti siamo sei nonni: un bel parterre, di qualità. Noi all’epoca ci siamo anche trasferiti a Lucca per far stare assieme tutti i ragazzi. La convivenza vicina tra la ex moglie e la moglie attuale poteva essere una bomba a orologeria, invece sono state tutte e due estremamente intelligenti”
