La morte di Dolly Parton avrebbe colto di sorpresa i suoi familiari e le persone più vicine alla cantante, nonostante fossero a conoscenza dei suoi recenti problemi di salute. Secondo fonti vicine alla famiglia, nessuno si aspettava che il ricovero ospedaliero dell’interprete di Jolene potesse essere quello definitivo.
La cantante si è spenta nella mattina del 25 agosto 2026 al Vanderbilt University Medical Center di Nashville, dove era stata ricoverata venerdì scorso con complicazioni ai reni e disturbi autoimmuni. Quando i familiari hanno appreso che le sue condizioni si erano aggravate, si sono precipitati a Nashville per starle accanto, convinti che si sarebbe ripresa come era accaduto in precedenti occasioni.
Dolly Parton aveva affrontato diversi problemi di salute negli ultimi mesi: disturbi al sistema immunitario, difficoltà digestive, calcoli renali e complicazioni legate all’assunzione di farmaci. Questi problemi l’avevano costretta a cancellare alcune apparizioni pubbliche e a posticipare la sua residency programmata a Las Vegas, per concentrarsi sul recupero.
TMZ spiega che nonostante queste difficoltà note, le persone del suo entourage credevano che anche questa volta l’artista avrebbe superato la crisi e sarebbe stata dimessa dall’ospedale. La convinzione diffusa era che si trattasse di un episodio gestibile, come altri affrontati in passato. Invece, la situazione è precipitata rapidamente, lasciando tutti spiazzati di fronte alla perdita.

I familiari stanno ora organizzando una cerimonia privata a Nashville nei prossimi giorni, alla quale parteciperanno solo i parenti più stretti e le persone care alla cantante. Al momento non sono stati ancora definiti piani per una cerimonia pubblica o una celebrazione aperta ai fan.
Dolly Parton verrà sepolta accanto al marito Carl Dean, morto nel 2025. Al momento della sua morte, la cantante stava proprio occupandosi delle questioni relative all’eredità del consorte.
