È morta all’età di 88 anni Lina Bernardi, attrice che ha lasciato un’impronta indelebile attraverso una carriera che ha attraversato teatro, cinema e televisione. Il grande pubblico la ricorda per i ruoli in Vivere e Centovetrine, dove interpretava Sophie Rousseau.
La carriera artistica di Lina Bernardi è iniziata negli anni ’70 con il teatro, disciplina che ha rappresentato il fulcro della sua vita professionale e che non ha mai abbandonato, nemmeno negli anni della maturità. Il palcoscenico è rimasto per lei una casa, un luogo di espressione autentica e di continuo rinnovamento artistico.
Nel corso dei decenni, l’attrice ha ampliato i suoi orizzonti professionali approdando anche alla televisione, dove ha preso parte a diverse serie tv, e al cinema. Qui ha avuto l’opportunità di collaborare con alcuni dei più importanti registi italiani contemporanei, tra cui Pupi Avati, Silvio Soldini, Guido Chiesa, Gabriele Muccino, Matteo Garrone e Sergio Castellitto.
Nonostante i successi e i riconoscimenti professionali, Lina Bernardi non ha mai interrotto il profondo legame con la sua città d’origine. Latina è sempre rimasta un punto di riferimento, un luogo a cui tornare e a cui dedicare energie e competenze. L’attrice si è infatti distinta per l’impegno costante nella formazione dei giovani, trasmettendo la sua passione per il teatro e le arti sceniche alle nuove generazioni, e nella promozione di cause sociali.
La sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha espresso un messaggio di cordoglio che sottolinea il valore umano e artistico di Bernardi: “Non ha interrotto il profondo legame con la sua città. Il teatro è stato il fulcro della sua carriera, insieme all’impegno costante nella formazione dei giovani e nella promozione di cause sociali. Latina oggi perde una donna di grande valore umano e artistico, che ha contribuito in modo significativo alla crescita culturale della comunità”. Le condoglianze dell’amministrazione comunale e dell’intera città si rivolgono ai figli Eleonora e Manuel e a tutti i familiari.
