Marisa Paredes, una delle attrici più amate e rispettate del cinema spagnolo, è morta il 17 dicembre 2024 all’età di 78 anni. L’annuncio è stato dato dall’Academia de Cine, di cui Paredes fu presidente nei primi 2000. Con una carriera che abbraccia più di sessant’anni, Paredes è stata interprete di ruoli e film indimenticabili, da Tutto su mia madre – e altri film di Pedro Almodovar – a La vita è bella di Roberto Benigni.
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Come scrive la testata spagnola Uppers, Marisa Paredes nacque a Madrid il 3 aprile 1946 ed era la figlia di un operaio di una fabbrica di birra e di una portinaia. Da bambina crebbe nei pressi del Teatro Español, dove maturò presto la sua passione per la recitazione. Dopo aver studiato al Conservatorio e alla Escuela de Arte Dramático, debuttò giovanissima nel cinema nel 1960, appena quattordicenne, con Esta noche tampoco, del regista José Osuna. Negli anni ’60 e ’70 si affermò anche in teatro e televisione, lavorando nello storico programma Estudio 1, dove ha interpretato i classici di Ibsen, Chekhov e Shakespeare.

La svolta decisiva arrivò negli anni ’80 grazie a Pedro Almodóvar, che la rese una delle sue muse predilette. A partire da L’indiscreto fascino del peccato (1983), in cui interpretò una suora fuori dagli schemi, il sodalizio con il regista spagnolo divenne indissolubile. Almodóvar le offrì ruoli memorabili in pellicole come Tacchi a spillo, Parla con lei, La pelle che abito e Il fiore del mio segreto. Fuori dalla Spagna però, il suo ruolo almodovariano più importante resta quello dell’attrice Huma in Tutto su mia madre, indubbiamente il film più amato e celebrato del regista spagnolo.
Parallelamente, Paredes ha conquistato il pubblico internazionale partecipando a film acclamati come La spina del diavolo di Guillermo Del Toro, La vita è bella di Roberto Benigni, Profundo Carmesí di Arturo Ripstein e Specchio di Manoel de Oliveira.

La sua vita privata fu segnata da due grandi amori e nessun matrimonio. Dal legame con il regista Antonio Isasi-Isasmendi nacque la sua unica figlia, María Isasi, nel 1975. María poi ha seguito le orme materne intraprendendo la carriera di attrice e rendendo Paredes nonna nel 2021. Successivamente, l’attrice è stata la compagna di Chema Prado, storico direttore della Filmoteca Nacional.
Negli ultimi anni ha continuato a lavorare, partecipando alla serie Vestidas de azul, sequel di Veneno, e farà un’apparizione postuma nel film Emergency Exit di Lluís Miñarro.
