Chuck Norris, leggendario maestro di arti marziali e stella del cinema action, è morto oggi 20 marzo 2026 alle Hawaii all’età di 86 anni. La famiglia ha condiviso la notizia venerdì con un messaggio sui social, confermando che l’attore era stato ricoverato in ospedale e si è spento circondato dai suoi cari.
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“Sebbene vorremmo mantenere private le circostanze, sappiate che era circondato dalla sua famiglia ed era in pace”, ha scritto la famiglia nel comunicato. “Per il mondo, era un artista marziale, un attore e un simbolo di forza. Per noi, era un marito devoto, un padre e nonno amorevole, un fratello incredibile e il cuore della nostra famiglia.”
Il ricovero è avvenuto in modo apparentemente improvviso. Una fonte che aveva parlato con Norris mercoledì aveva riferito che si stava allenando ed era di umore positivo e gioviale, come suo solito. Solo pochi giorni prima, il 10 marzo, aveva celebrato il suo 86esimo compleanno con un video sui social in cui, combattendo contro un avversario alle Hawaii, dichiarava scherzosamente: “Io non invecchio, salgo di livello.”
Norris il cui vero nome era Carlos Ray Norris, era nato a Ryan, in Oklahoma, nel 1940, eha costruito una carriera eccezionale che pochi altri protagonisti del cinema action possono vantare. La sua credibilità come stella d’azione derivava da un curriculum marziale impressionante: cintura nera in judo, terzo grado in Brazilian Jiu-Jitsu, quinto grado in Karate, ottavo grado in Taekwondo, nono grado in Tang Soo Do e decimo grado in Chun Kuk Do, uno stile ibrido da lui stesso sviluppato.
Il soprannome “Chuck” e la passione per le arti marziali nacquero durante il servizio militare. Nel 1958 si arruolò nell’Aeronautica come agente di polizia aerea e venne assegnato alla base di Osan in Corea del Sud, dove iniziò il suo addestramento in Tang Soo Do. Dopo il congedo nel 1962, lavorò per l’azienda aerospaziale Northrop e aprì una catena di scuole di karate in California, dove ebbe tra i suoi allievi celebrità come Steve McQueen, Priscilla Presley, Bob Barker e i fratelli Donny e Marie Osmond.
Fu proprio durante una dimostrazione di arti marziali a Long Beach che Norris incontrò Bruce Lee, dando vita a un’amicizia e collaborazione professionale che sarebbe diventata leggendaria. Nel 1972 i due si ritrovarono sul set di L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente, dove Norris interpretò il nemico del personaggio di Lee in una delle scene di combattimento più iconiche della storia del cinema.
Il debutto cinematografico di Norris avvenne nel 1969 con un ruolo non accreditato in Missione compiuta stop. Bacioni Matt Helm, ma fu Steve McQueen a incoraggiarlo a prendere lezioni di recitazione alla MGM nel 1974. Il primo ruolo da protagonista arrivò nel 1977 con Breaker! Breaker!, dove interpretava un camionista alla ricerca del fratello scomparso in una città governata da un giudice corrotto.
Gli anni ’80 rappresentarono l’apice della sua carriera cinematografica. Norris divenne estremamente prolifico, stellando in film come Il guanto della sfida, L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente, Il codice del silenzio e Firewalker. Nel 1984 iniziò una collaborazione fruttuosa con la Cannon Films, diventando la stella più prominente della casa di produzione con otto film in quattro anni, tra cui la trilogia di Missing in Action e i due film di The Delta Force.
I film di Missing in Action, incentrati sul salvataggio di prigionieri di guerra americani presumibilmente ancora detenuti dopo il Vietnam, avevano per Norris un significato personale profondo. Il fratello minore Wieland era stato ucciso mentre serviva in Vietnam, e l’attore dedicò la serie alla sua memoria, anche se alcuni critici rilevarono somiglianze con la serie Rambo di Sylvester Stallone.
Mentre la carriera cinematografica iniziava a declinare, Norris compì una mossa strategica verso la televisione. Dal 1993 al 2001 interpretò il ranger texano Cordell Walker nella serie CBS Walker, Texas Ranger, ispirata al suo film Lone Wolf McQuade. Il programma divenne un successo straordinario, e Norris riprese il ruolo anche nei film televisivi ispirati alla saga.
L’ultimo film da protagonista fu The Cutter del 2005, diretto direttamente al mercato home video. Nel 2012 tornò brevemente sul grande schermo insieme ad altri veterani del cinema action in The Expendables 2 di Sylvester Stallone, dopo sette anni di assenza dalle scene.
Negli ultimi decenni, pur ritirandosi sostanzialmente dalla recitazione, Norris mantenne una presenza rilevante nella cultura popolare grazie ai celebri meme che documentavano imprese fittizie e assurde a lui attribuite, come “Chuck Norris uccide il 100% dei germi” o “Carta batte sasso, sasso batte forbici, forbici batte carta, ma Chuck Norris batte tutti e tre contemporaneamente.” Questa mitologia internet gli garantì una nuova forma di celebrità presso le generazioni più giovani. Nel 2017 fu colpito da due infarti consecutivi, ma riuscì a sopravvivere e questo contribuì al mito.
Nel 1989 ricevette una stella sulla Hollywood Walk of Fame, e nel 2010 divenne un vero Texas Ranger onorario. Negli anni più recenti apparve in infomercial per attrezzature da allenamento e divenne sempre più esplicito nelle sue posizioni politiche conservatrici, scrivendo diversi libri con tematiche cristiane e patriottiche.
Gli ultimi anni sono stati segnati da lutti familiari significativi: la madre è morta nel 2024 – sì, due anni prima di lui – e la sua prima moglie, Dianne Holechek, con cui era stato sposato dal 1958 al 1988, è morta nel dicembre del 2025. Norris lascia la seconda moglie Gena O’Kelley, sposata nel 1998, i figli Eric e Mike (quest’ultimo anche attore), le figlie Dakota, Danilee e Dina, e numerosi nipoti. Il fratello Aaron Norris, che ha prodotto diversi dei suoi film e la serie Walker, Texas Ranger, fa parte dei membri della famiglia ancora in vita.
