L’attore Gene Hackman è morto insieme a sua moglie Betsy Arakawa e al loro cane, nella loro casa a Santa Fe. Le cause della morte dei due coniugi, sposati dal 1991, non sono state ancora chiarite, ma sappiamo che non si sospetta nessun atto illecito. Lo sceriffo della contea di Santa Fe non ha saputo dire quando Hackman e sua moglie siano deceduti, ma le indagini sull’accaduto sono ancora in corso.
Come scrive Daily Mail, Hackman aveva compiuto 95 anni a gennaio e si era ritirato dal mondo del cinema dal 2004. In quel periodo si era anche trasferito da Los Angeles al New Mexico, anche nel tentativo di sfuggire allo stress che gravava sulle sue condizioni di salute, in quanto cardiopatico. L’ultima interpretazione di Hackman sullo schermo è nel film Due candidati per una poltrona, del 2004. La moglie dell’attore, Betsy Arakawa, di 63 anni, era una pianista classica. Hackman aveva tre figli, Christopher, Elizabeth e Leslie, nati dal matrimonio con la sua prima moglie, Faye Maltese, scomparsa nel 2017.

Gene Hackman ha avuto una lunga carriera durante la quale ha vinto due premi Oscar, due BAFTA e quattro Golden Globe. Ha ottenuto l’Oscar come miglior attore per il ruolo del poliziotto Jimmy Doyle in Il braccio violento della legge (1971) e quello come miglior attore non protagonista per il ruolo dello sceriffo in Gli spietati (1992). È stato inoltre candidato all’Oscar per Gangster Story (1967), I Never Sang for My Father (1970) e Mississippi Burning – Le radici dell’odio (1988).
Hackman è diventato celebre anche per la sua interpretazione di Lex Luthor in Superman (1978) nel sequel del film, uscito due anni dopo. Ha recitato in numerosi altri film di successo, tra cui L’avventura del Poseidon (1972), La conversazione (1974), Quell’ultimo ponte (1977), Il socio (1993), Wild Bill (1995), Piume di struzzo (1996), Nemico pubblico (1998) e La giuria (2003).
