Nicolas Luigi Martini, conosciuto come Gigi Martini dai suoi amici e follower, è morto a Roma all’età di 31 anni a causa di un astrocitoma anaplastico, una forma di tumore al cervello. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa attraverso i social dai The CereBros, il gruppo comico con il quale collaborava da tempo e che ha voluto ricordarlo con grande affetto.
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Gli ultimi video di Gigi su Instagram risalgono a giugno, quando ha compiuto 31 anni e ha approfittato della giornata mondiale del tumore al cervello per aggiornare i suoi fan sulle sue condizioni di salute. Con il viso fortemente segnato dalle terapie, Gigi aveva spiegato che in quel momento stava combattendo una recidiva. Il primo tumore lo aveva sconfitto nel 2021, ma per la recidiva aveva fatto capire che era una lotta ardua.
“Il primo tumore al cervello mi era venuto nel 2021, e già allora l’avevo gli avevo fatto un sedere così! Ora non posso allargare le mani perché mi cadrebbe il telefono, ma il concetto è quello”
Romano, con un passato da chef prima di dedicarsi alla recitazione, aveva spiegato in un’intervista alla Gazzetta della Meritocrazia Artistica che il suo percorso da attore era strettamente collegato a quello di chef.
“Il mio percorso come attore nasce proprio in conseguenza alla cucina, sembra strano ma sono due cose che mi si ricollegano sempre. Avevo finito un turno di lavoro appunto in cucina, e nello spogliatoio prendo il telefono e mi appare una pubblicità di un’accademia di recitazione, un’illuminazione… qualche giorno dopo inizio il corso e ci rimarrò dentro per tre anni, con tanto di borsa di studio e abilitazione internazionale all’insegnamento della professione di attore appunto, più corso riconosciuto dalla regione Lazio”
Successivamente, su consiglio di un caro amico, aveva trasformato i suoi profili social, TikTok e Instagram, in un diario pubblico della sua battaglia contro la malattia.
“Da quel momento si è creata una grande famiglia – possiamo definirla tale – a cui sto dando tanto a livello motivazionale e comico, ma che anche loro stanno dando a me con un grande supporto morale”
La malattia lo aveva colpito per la prima volta nel 2021, per poi ripresentarsi nel 2024. Nell’annunciare il tumore ai suoi follower, Gigi aveva usato la sua tipica ironia romana: “Me credevo fosse ‘na botta de sonno, invece era un tumore al cervello”. Una battuta che racchiudeva tutta la sua personalità e il suo modo di guardare alla vita anche nei momenti più difficili.
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Oltre alla recitazione, Luigi Martini aveva coltivato la passione per la cucina che non lo aveva mai abbandonato. Aveva scritto un libro intitolato A me gnocchi please, una raccolta originale di ricette romane scritte in rima, che univa il suo amore per Roma, la tradizione culinaria e la creatività linguistica. Un titolo che era un omaggio dichiarato a Gigi Proietti e il suo show “A me gli occhi, please”
Tifoso della Roma e protagonista di sketch comici che hanno divertito migliaia di persone, Gigi Martini era diventato un volto familiare anche per chi seguiva i contenuti dei The CereBros. I suoi colleghi hanno voluto ricordare il giovane attore per i suoi tempi comici e la battuta pronta, ma anche per il suo sguardo, due magnetici occhi verdi che catalizzavano l’attenzione.
A marzo aveva ricordato Eleonora Giorgi chiamandola “prof” – ipotizziamo che avesse studiato recitazione con l’attrice scomparsa a causa di un tumore al pancreas. “Grazie mille per tutto, conserverò nel cuore bei ricordi”
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