Enrico Valenti è morto all’età di 71 anni. Era stato il co-fondatore del team di animazione Gruppo 80 insieme a Kitti Perria ed è ricordato per essere stato il creatore del pupazzo Uan, il cane rosa di Bim Bum Bam e di altri pupazzi delle trasmissioni per ragazzi targate Fininvest tra gli anni ’80 e ’90 come Four e Five. In un video condiviso a marzo, così come in un precedente video condiviso a Natale, aveva fatto capire che stava affrontando un periodo difficile, per quanto riguarda la salute.
Valenti era nato a Milano nel 1954 e in un’intervista a Fumettirari raccontò che si era formato nel teatro di figura, specializzandosi nell’animazione di pupazzi ben prima dell’avvento dei cartoni animati. Nell’80 aveva deciso di fondare Gruppo 80 e tre anni dopo arrivò Uan, che fece la fortuna di Bim Bum Bam, contenitore per bambini che alternava cartoni animati e momenti di intrattenimento.
“Ho mosso i primi passi in teatro e poi insieme a Kitty Perria – con cui formavo il gruppo 80 – sono passato alle piccole produzioni televisive per Teleradio Reporter e Antenna 3. Poi, quasi casualmente, abbiamo fatto avere a Tele Milano 58 – che sarebbe diventata Canale 5 – alcune cassette dei nostri lavori, che oggi verrebbero considerati molto ingenui. Contrariamente a ogni aspettativa venimmo contattati da Silvio Berlusconi che ci chiese di realizzare la Mascotte di Canale 5, partendo da un’immagine pubblicitaria, il famoso biscione. Siccome intuimmo le grandi potenzialità del progetto dicemmo di si, e così nacque Five.”
Uan invece nacque dopo Bim Bum Bam, che già andava in onda su Antenna Nord, che poi fu acquisita da Berlusconi e divenne Italia 1. Muratori ha raccontato che Uan nacque ad un regista che gli suggerì di realizzare un cane. In studio avevano un po’ di pelo rosa da utilizzare e realizzarono il primo Uan con quello, specificando che volendo si sarebbe potuto fare di un colore diverso. Ma Berlusconi, dopo aver mostrato il cane ai suoi figli e alla zia suora, approvò Uan così come era.
Nello specifico, Uan era animato dal Gruppo 80, ma a dargli la voce era Giancarlo Muratori, scomparso a soli 38 anni, nel ’96. Chi è cresciuto guardando Bim Bum Bam, in quegli anni, ricorderà i siparietti tra Uan – un cane rosa pastello col ciuffo fucsia e il naso rosso – e i giovanissimi Paolo Bonolis e Licia Colò. Uan aveva una voce particolare e aveva un rapporto di amore e odio con Bonolis, che chiamava Piolo. I conduttori e il pupazzo erano soliti leggere le lettere dei bambini che arrivavano in redazione e qualche volta interveniva anche la voce tonante del regista, temutissimo.
Di quegli anni – i mitici anni ’80 – Valenti serbava un ricordo straordinario:
“Anni formidabili. Tutto era nuovo, noi avevamo carta bianca. Potevamo inventare, non avevamo i vincoli che hanno oggi gli animatori. Abbiamo avuto modo di conoscere tante persone: tutti i registi come Stefano Vicario, Maurizio Pagnussat, Davide Rampello. Abbiamo bevuto il caffè con Alain Delon, conosciuto Raimondo Vianello, lavorato con Mike che forse era una persona a tratti fredda ma un grande professionista. Abbiamo conosciuto Corrado, anche lui un signore e un grande professionista.”
Oltre a Uan, Valenti, col suo gruppo creò Five, mascotte di Canale 5; Four per Rete 4; Vitamina per Caffelatte; Frittella e MicMac per Italia 7. Negli ultimi anni era in pensione, ma realizzava ancora copie dei suoi pupazzi su commissione, per i collezionisti.
Cambiando argomento, sapete che Bonolis ai tempi di Bim Bum Bam ha vissuto in una casa in cui c’era un fantasma?
