La vacanza di Elisa tra le meraviglie naturali dell’Islanda ha preso una piega decisamente inaspettata e comica durante una passeggiata costiera. Mentre la cantante esplora l’isola insieme a un gruppo affiatato composto da Emma Marrone, il produttore Dardust (Dario Faini), il regista Nicolangelo Gelormini e la manager di Emma, Francesca Savini, un semplice momento di relax si è trasformato in un “incubo” virale. Elisa ha infatti condiviso su Instagram un video esilarante in cui viene inseguita da un uccello locale non identificato proprio su una spiaggia islandese. La situazione alla Hitchcock è stata resa ancora più paradossale dalla nota fobia dell’artista per i volatili, un timore che l’ha spinta a fuggire terrorizzata sotto l’obiettivo dello smartphone.
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“Non scherzare con Madre Natura” è stato il commento ironico di Elisa a corredo del filmato, seguito da storie in cui, tra le risate, ammetteva quanto i pennuti sembrassero avere una predilezione per lei: “Sono loro che trovano me. Ho le lacrime, sto male”
Il viaggio, che include tappe spettacolari come le distese di ghiaccio del Langjökull, sta mettendo in luce non solo lo spirito di adattamento del gruppo tra tute da neve e motoslitte, ma anche la solidità dell’amicizia tra Elisa ed Emma, un legame nato negli studi di Amici e cresciuto nel tempo lontano dalle luci della ribalta
@superguidatv Tanta invidia per Emma, Elisa, Francesca Savini e Dardust che sono fuggiti dal caldo per andare a divertirsi tra i ghiacciai islandesi 🏔️ E ci regalano tante perle 😂 #Emma #Emmamarrone #elisa #islanda ♬ audio originale – SuperGuidaTV
L’ornitofobia, il termine clinico per la condizione citata da Elisa nelle sue storie, consiste in una paura irrazionale e persistente nei confronti degli uccelli. Questa fobia può rendere estremamente difficile il contatto con la natura, poiché la persona colpita percepisce i volatili come una minaccia imminente, arrivando a provare momenti di autentico terrore anche di fronte a esemplari innocui e comuni.
Tra i commenti molti hanno sottolineato che si tratta di una fobia molto diffusa, condivisa da molti.
