Una voragine profonda circa 8 metri si è aperta martedì mattina nel vialetto d’accesso della residenza di fronte all’oceano di proprietà di Nicolas Cage a Malibu, costringendo le autorità locali a evacuare 31 abitazioni e a dichiarare lo stato di emergenza. L’evento, verificatosi intorno alle 5:45 del mattino sulla Sea Level Drive, ha trasformato una tranquilla enclave costiera in una zona ad alto rischio, con sette residenze segnalate come pericolose e altre 24 rimaste senza accesso veicolare sicuro. Cage, che aveva acquistato la villa nel 2024, non ha ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche attraverso i suoi rappresentanti.
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La voragine, che martedì sera misurava circa 9 metri per 18 metri, non si è espansa durante la notte, ma le autorità hanno lanciato l’allarme per un possibile peggioramento delle condizioni. Il collasso della strada ha provocato una perdita di gas che ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco e dello sceriffo della contea di Los Angeles, oltre a SoCalGas che ha posto la fuga sotto controllo e ha temporaneamente interrotto il servizio di gas naturale per un tratto di 26 metri della strada come misura precauzionale.
La città di Malibu ha emesso una dichiarazione di emergenza locale, sottolineando che le condizioni intorno alla voragine rappresentano un pericolo imminente per le abitazioni adiacenti nella comunità recintata che confina con Lechuza Beach. Nella dichiarazione si legge che l’accesso per il personale di emergenza è gravemente limitato e potrebbe diventare impraticabile, poiché la porzione intatta della strada è troppo stretta per ospitare i veicoli di soccorso, inclusi i camion dei pompieri e altri mezzi pesanti.
Per gli abitanti delle proprietà interessate è stato aperto un rifugio temporaneo presso la Malibu High School, situata al 30215 Morning View Drive. Oltre al servizio del gas, anche il Waterworks District 29 ha interrotto l’erogazione idrica per prevenire rotture delle tubature principali.
Joseph Irvin, direttore comunale di Malibu, ha spiegato che l’associazione dei proprietari, che controlla la strada privata, ha iniziato a richiedere i permessi cittadini poche ore dopo la comparsa della voragine. Le operazioni di riparazione e consolidamento dell’area potrebbero richiedere fino a cinque settimane, a seconda delle condizioni locali. Il processo di approvazione dei permessi potrebbe impiegare altri tre o quattro giorni, dopo i quali inizieranno i lavori di rimozione dei detriti e installazione di misure di mitigazione come sacchi di sabbia.
L’evento si è verificato durante un’allerta di inondazione costiera emessa dal National Weather Service, valida fino alle 23:00 di mercoledì. Le maree alte e gli effetti residui della tempesta tropicale Marie, che era stata un uragano prima di retrocedere, hanno portato piogge e onde pericolose lungo la costa della California meridionale durante il fine settimana festivo. Sebbene Marie non abbia toccato terra, le sue onde hanno continuato a colpire la costa per diversi giorni.
A Newport Beach, le maree alte hanno raggiunto onde fino a circa 1,9 metri intorno alle 20:45, con il rischio di allagamenti minori di parcheggi, parchi e strade nelle contee di Orange e San Diego. Il servizio meteorologico ha avvertito che le mareggiate generate da Marie continueranno a interessare porzioni della costa della penisola della Baja California e della California meridionale per i prossimi giorni.
Come scrive il Los Angeles Times, Irvin ha sottolineato che questo non è un evento isolato per Malibu: “Stiamo vedendo questo tipo di impatto dell’erosione costiera verificarsi lungo tutta la regione costiera della California meridionale. Con le alte maree, il clima di tipo El Niño e l’innalzamento del livello del mare, questo è qualcosa che continuerà a succedere”. Nella dichiarazione di emergenza, la città ha evidenziato anche il pericolo di ulteriore erosione costiera rappresentato dall’evento El Niño di quest’autunno e inverno, definito “super” per la sua intensità prevista.
I costi per la città sono stati finora minimi, con i proprietari delle abitazioni che sostengono la maggior parte delle spese. La cronologia della costruzione è stimata in circa quattro settimane, durante le quali l’accesso alla Sea Level Drive sarà valutato continuamente. Non appena sarà ritenuto sicuro per i residenti tornare, le autorità comunicheranno tempestivamente la riapertura a tutte le persone interessate.
L’incidente mette in luce la crescente vulnerabilità delle proprietà costiere di lusso della California meridionale, dove il cambiamento climatico, l’innalzamento del livello del mare e gli eventi meteorologici estremi stanno intensificando i fenomeni di erosione. La zona colpita si trova tra l’oceano e l’iconica Pacific Coast Highway, in uno dei tratti più esclusivi e costosi del litorale californiano.
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