Daveigh Chase, l’attrice americana ricordata per il ruolo di Samara in The Ring è morta martedì 16 giugno 2026 all’età di 35 anni. A dare la notizia è stato il suo compagno Roy Hernandez, rivelando che la causa principale del decesso è riconducibile a una meningite complicata da un’infezione del sangue che ha provocato una sepsi, portando al collasso degli organi vitali. TMZ spiega che l’attrice era stata ricoverata in un ospedale di Los Angeles all’inizio del mese a causa di malnutrizione. Le sue condizioni si sono rapidamente aggravate fino al tragico epilogo.
Daveigh Chase ha conquistato la notorietà all’età di 12 anni nel 2002, interpretando Samara Morgan, l’inquietante antagonista del film horror The Ring. La sua performance agghiacciante – e soprattutto le scene iconiche in cui esce da un televisore – le valsero l’MTV Movie Award come miglior villain.
Lo stesso anno prestò la voce al personaggio di Lilo nel film d’animazione Disney Lilo & Stitch, ruolo che ha poi ripreso nella serie televisiva che ne è seguita. La sua interpretazione ha contribuito a rendere indimenticabile il personaggio della vivace bambina hawaiana, conquistando il cuore di milioni di spettatori in tutto il mondo.
Come doppiatrice ha prestato la sua voce anche a Chihiro Ogino nella versione americana del capolavoro dello Studio Ghibli La città incantata.

Dal 2006, Daveigh Chase ha ottenuto un ruolo ricorrente nella serie HBO Big Love, interpretando Rhonda Volmer in 32 episodi durante le cinque stagioni dello show, che seguiva le vicende di una famiglia mormona fondamentalista poligama. Questa esperienza ha segnato la sua transizione verso ruoli più maturi e complessi.
TMZ ricorda che la sua filmografia comprende anche altri titoli come Donnie Darko, Beethoven 5, oltre a partecipazioni in serie televisive come Sabrina, vita da strega, ER – Medici in prima linea e Mercy.
Nel corso degli anni, l’attrice aveva avuto diversi problemi con la giustizia, episodi che avevano fatto notizia sui media americani. Nel 2017 Daveigh Chase fu arrestata dopo essere stata trovata a bordo di un’auto risultata rubata durante un controllo della polizia a Hollywood. Pur non essendo alla guida, fu accusata di aver viaggiato su un veicolo senza il consenso del proprietario.
