In una lunga serie di stories su Instagram, Fabrizio Corona ha spiegato che a inviargli audio e messaggi privati di Raoul Bova indirizzati alla modella Martina Ceretti, sono stati la stessa Ceretti e il suo amico Federico Monzino, rampollo della Milano che conta (suo nonno era il fondatore della Standa). Corona ha raccontato che i due gli hanno proposto di fare uno scoop sulla relazione tra Martina e Bova per far modo che lei diventasse famosa e poi, senza dirgli nulla, hanno provato a estorcere soldi a Bova minacciandolo di far uscire i messaggi su Falsissimo se non gli avessero fatto “un regalo”.

Con un tono di sfida a metà tra Joker, l’arcinemico di Batman, e le lettere di Zodiac alla polizia, Corona si rivolge provocatoriamente ai giornalisti “incapaci” e “dal sorriso meraviglioso e dagli occhi ssssspaccanti” che a suo dire vorrebbero incastrarlo, scovando il cavillo legale nelle sue ultime malefatte o infangarlo. “Sono diventato troppo bravo e troppo maturo e, a differenza vostra, conosco la legge e il codice penale” Assicura che ogni passaggio delle puntate di Falsissimo viene valutata con il suo legale, Ivano Chiesa. – poi chiarisce in caps lock chi sono i veri responsabili legali della divulgazione, a suo dire.
“L’AUDIO E LE CHAT DI RAOUL BOVA MI SONO STATI CONSEGNATI VOLONTARIAMENTE DA FEDERICO MONZINO E MARTINA CERETTI, inviati direttamente sul mio cellulare dal loro computer. NON C’È STATA ALCUNA ACQUISIZIONE FRAUDOLENTA DEL MATERIALE. E nel momento in cui una delle protagoniste di questa vicenda dà il consenso, il problema diventa solo suo. Sempre per gli incapaci – mi riferisco a quasi tutta la stampa nazionale – LA RICETTAZIONE SUSSISTE QUANDO IL MATERIALE È STATO CARPITO ILLECITAMENTE. Cosa che non è mai avvenuta.”
Quanto alla questione della violazione della privacy, Corona cita da Brocardi il dispositivo dell’art. 617 septies Codice Penale, evidenziandone un passaggio:
“Chiunque, al fine di recare danno all’altrui reputazione o immagine, diffonde con qualsiasi mezzo riprese audio o video, compiute fraudolentemente, di incontri privati o registrazioni, pur esse fraudolente, di conversazioni, anche telefoniche o telematiche, svolte in sua presenza o con la sua partecipazione, è punito con la reclusione fino a quattro anni.”
La punibilità è esclusa se la diffusione delle riprese o delle registrazioni deriva in via diretta ed immediata dalla loro utilizzazione in un procedimento amministrativo o giudiziario o per l’esercizio del diritto di difesa o del diritto di cronaca“
E sottolinea che “sono stati Federico Monzino e Martina Ceretti” a contattarlo il 5 luglio per inviargli il materiale e a dargli il consenso della pubblicazione dello stesso, allo scopo di far diventare famosa la modella 23enne, a cui Federico tiene particolarmente. A sostegno delle sue affermazioni, allega due screenshot di messaggi in cui Monzino gli propone degli “scoop della Madonna” su Bova e Martina e lo esorta a realizzare “una cosa fatta bene”

Il problema, racconta Corona è che successivamente, Monzino e Ceretti, “sotto l’effetto di sostanze — come mi ha riferito la polizia — hanno contattato Raoul Bova per chiedergli dei soldi in cambio della mancata pubblicazione” su Falsissimo. Questo all’insaputa di Corona e del suo staff.
Corona ha spiegato anch che la polizia gli ha notificato un atto giudiziario come persona informata dei fatti e condivide una parte del documento in cui si evidenzia il messaggio di estorsione ricevuto da Bova, prima che la puntata di Falsissimo andasse online.
“Non è il caso che venga fuori uno scandalo sui giornali no? per il tuo matrimonio, per la tua immagine, per il tuo presente e futuro lavoro… altro che Don Matteo… ho dei contenuti tra te e Martina Ceretti che ti farebbero molto male…. capisci tutto questo che diventa di dominio pubblico… e comunque lunedì esce su Falsissimo… arriva a Corona… ma io posso non fare accadere tutto ciò… se mi vieni incontro blocchiamo tutto e rimane privato… poi se vuoi essere gentile e farmi un regalo, dato che ti sto salvando il culo sta a te…. Ti evito una cosa pesantissima, dimmi tu quanto vale non pubblicare tutta quella roba… nelle mani di Fabrizio diventa una puntata di Falsissimo… sono in contatto con lui…”

Poi “per farvi capire il livello di follia di questi due” – spiega Corona, allega due stories di Martina Ceretti in cui la ragazza spiega che Federico non ha inviato il materiale a Corona, ma sarebbe stato Corona ad auto-inviarselo dal telefono di Federico “in un momento di distrazione” del ragazzo. In un’altra storia la ragazza spiega che Corona avrebbe somministrato della droga a Monzino per stordirlo e sottrargli il materiale dal telefono. La ragazza argomenta che Federico “non farebbe mai una cosa del genere” – ma lo stesso Federico, su Instagram ha ammesso che è stato lui a mostrare il materiale a Fabrizio.

Da oggi Monzino è ufficialmente indagato e il telefono di Martina Ceretti sarebbe stato sequestrato a scopo di indagine. Dopo le rivelazioni di Falsissimo, Bova è stato costretto a chiudere i commenti su Instagram, a causa delle critiche negative ed ha spiegato, tramite il suo legale, che lui e la sua compagna erano separati da tempo. Ma è stato smentito il giorno dopo da Rocio, la quale ha detto che non c’era nessuna separazione o accordo in atto e che è venuta a sapere di Raoul e la sua presunta amante dai media, come tutti.
