Il rapporto tra Giorgia e il suo pubblico va ben oltre la musica. In una recente intervista al Fatto Quotidiano, la cantante ha parlato del lungo periodo di live che ha davanti a sé e del legame profondo con i fan di lunga data, soffermandosi anche su una storia che l’ha segnata molto: quella di Laura, una fan storica morta di recente dopo un anno e mezzo di malattia.
Nel raccontare al Fatto Quotidiano cosa la leghi alle persone che la seguono da anni, Giorgia ha sottolineato quanto questo rapporto sia cresciuto nel tempo, trasformandosi in qualcosa di autentico e reciproco:
“La gioia di vederli crescere, di vedere i loro figli ai miei concerti, c’è chi si è innamorato sotto il mio palco, ma condivido anche il dolore.”
Parole che spiegano bene quanto questo legame non sia fatto solo di momenti felici, ma anche di esperienze difficili condivise. Tra queste storie, quella di Laura occupa un posto speciale. Una fan che c’è sempre stata, presente nelle prime file, diventata nel tempo una presenza familiare per l’artista.
“Purtroppo è appena scomparsa Laura, una mia fan che c’è sempre stata, me la ritrovavo sempre nelle prime file. Ero legata a lei da un legame di profondo affetto. Era malata da un anno e mezzo, ci siamo viste l’ultima volta al live che ho fatto a Radio Italia e lei era molto provata, però ci siamo abbracciate, abbiamo fatto le foto, lei era fichissima, ha scherzato fino all’ultimo.”
Nonostante le difficoltà, Laura aveva acquistato i biglietti per tornare a vedere Giorgia dal vivo. Un desiderio che purtroppo non è riuscita a realizzare.
“Aveva preso i biglietti e l’altra settimana ha detto alla sua compagna, che anche lei c’è sempre stata, “Mi sa che li vendiamo”, ma lei ha detto “assolutamente no”. Io poi le ho detto “Guarda, se riuscite a venire, venite alle prove, vi facciamo arrivare da dietro il Forum dove entriamo noi, c’è la sedia a rotelle, avevamo predisposto tutto”. Ma poi è peggiorata all’improvviso ed è morta il giorno stesso del mio concerto a Milano.”
Un dolore improvviso, che ha segnato quella serata. Giorgia ha deciso di dedicarle l’intero concerto, trasformando il live in un momento di ricordo.
“La serata l’ho dedicata interamente a lei. Ma anche questo fa parte della vita e mi dispiace un casino, era veramente gamba, proprio forte.”

Dopo i due concerti di Milano, per Giorgia il viaggio continua con il tour nei palazzetti, seguito da 11 date estive del “G-Summer” e dal “G-Last Call”. Tre gli appuntamenti speciali già annunciati: il 19 settembre al Palazzo del Turismo di Jesolo (data zero), il 24 settembre al Palazzo dello Sport di Roma e il grande evento finale del 3 ottobre all’Unipol Dome di Milano, con ospiti e amici come Elisa, Annalisa, Eros Ramazzotti ed Emma. Possibile anche la presenza di Raye, ancora da confermare.
A proposito di Giorgia, suo padre qualche mese fa ha rievocato la morte di Alex Baroni, che era stato legato alla cantante da un lungo rapporto sentimentale.
