La bufera attorno a Jannik Sinner continua a far discutere, ma stavolta a intervenire è Fiorello, che prende apertamente le difese del tennista altoatesino. Dopo le critiche di Bruno Vespa sulla residenza a Montecarlo e sulla rinuncia alla Coppa Davis, lo showman siciliano ha voluto dire la sua dal palco del Festival dello Spettacolo al Superstudio Più di Milano, durante un dialogo con il direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, Aldo Vitali.
Come riporta Adnkronos, Fiorello ha parlato della sua passione per il tennis e dell’orgoglio di vedere un atleta italiano in cima al mondo.
“Ora si stanno scagliando contro Sinner ma dire che non è italiano, che vuol dire? È dell’Alto Adige e ha quell’accento lì. Io sono siciliano e ho il mio accento, l’Italia è bella per questo. Quella polemica è veramente brutta e sbagliata”,
Lo showman ha poi toccato il tema della residenza a Montecarlo, motivo di molte delle critiche degli ultimi giorni:
“Anche sulla residenza a Montecarlo: sono 10mila gli italiani che ci vivono e tutti gli sportivi di un certo livello hanno la residenza lì. Sinner non è il primo: pure Ezio Greggio ce l’ha, Umberto Tozzi è l’unico che ha la residenza a Montecarlo e paga tasse in Italia”
Sulla scelta del campione di non partecipare alla Coppa Davis, Fiorello si è mostrato comprensivo:
“Lui sa che deve fare, un campione così si deve amministrare bene. Mi spiace tantissimo che non faccia la Coppa Davis, ma Sinner sta regalando gioie che noi amanti del tennis mai avremmo pensato di vivere. Oggi abbiamo il numero uno al mondo, ed è un italiano. A me questo basta. Vederlo giocare con una bandiera italiana grossa così, cosa vogliamo di più?”.
Il conduttore ha anche ricordato il suo primo incontro con Sinner, avvenuto nel 2020, in occasione del primo Sanremo targato Amadeus:
“Avevo chiesto un giorno libero e andai a Bordighera, dove c’è l’accademia di Riccardo Piatti. Sapevo già di Sinner. A Djokovic, ospite la sera prima, dissi che sarei andato a giocare con lui e Novak mi rispose che lo conosceva molto bene. Passai una giornata insieme a Jannik: è una persona incredibile”.
Le parole di Fiorello arrivano nel pieno della polemica innescata da Bruno Vespa, sull’identità di Jannik Sinner, sulla residenza a Montecarlo e sulla Coppa Davis. L’attacco del giornalista Rai ha suscitato indignazione e reazioni da parte di molte personalità dello sport, tra cui Armin Zoeggeler e Tania Cagnotto, entrambi altoatesini come Sinner.
Fiorello ha anche invitato a riconoscere il valore sportivo di Sinner “Oggi abbiamo un campione che ci fa sognare. E questo, per un Paese come il nostro, dovrebbe bastare”.
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