Francis Ford Coppola è tornato in Italia, ma questa volta non per motivi di cinema. Il leggendario regista de Il Padrino e Apocalypse Now oggi è stato ricoverato a Roma per essere sottoposto a un intervento al cuore presso il Policlinico Tor Vergata. L’arrivo a Roma, previsto per un’ablazione cardiaca programmata da tempo, si è trasformato però in un ricovero d’urgenza a causa di una fibrillazione atriale rilevata al suo ingresso in ospedale. L’aritmia, probabilmente legata allo stress del volo intercontinentale, ha richiesto un’attenta osservazione prima dell’operazione.
Come scrive Repubblica, il trasferimento nella Capitale è avvenuto con la massima discrezione: atterrato a Fiumicino intorno alle 13:30, Coppola è stato trasportato in ambulanza direttamente a Tor Vergata, senza alcuna sosta in hotel. Lo staff del regista, così come il personale sanitario e gli autisti coinvolti hanno mantenuto il massimo riserbo sull’intera operazione.

Fonti sanitarie confermano che l’intervento previsto fosse di routine – un’ablazione cardiaca, utilizzata per correggere problemi di aritmia – ma il quadro clinico al suo arrivo ha imposto un rinvio momentaneo.
Al momento, la degenza di Coppola al Policlinico Tor Vergata dovrebbe durare solo pochi giorni, salvo eventuali complicazioni. Nessuna comunicazione ufficiale è stata diffusa dal suo entourage, ma tutto fa pensare che il regista si stia riprendendo sotto stretta osservazione.
Coppola era già stato in Italia a metà luglio come ospite d’onore del Magna Graecia Film Festival a Soverato, in Calabria, dove aveva presentato il suo discusso film Megalopolis davanti a un pubblico di giovani. Il soggiorno italiano del regista è stata anche l’occasione per esplorare location per il suo prossimo film, che dovrebbe iniziare a girare in autunno. Ne aveva parlato in un’intervista a Mara Venier, rilanciata da Repubblica, nel quale aveva anticipato che sarebbe stato un piccolo film girato tra Francia e Italia.
Il legame con l’Italia è da sempre profondo. Originario di Bernalda, in Basilicata, paese natale del nonno Agostino emigrato agli inizi del Novecento, Coppola ha ricevuto la cittadinanza onoraria del borgo lucano nel 1989. Come scrive ANSA, Coppola ha investito nella zona acquistando e ristrutturando un antico palazzo trasformato in albergo e ha più volte definito l’Italia “una seconda casa”. Il suo ultimo film, Megalopolis, presentato a Cannes nel 2024 e destinato anche alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 tramite un documentario intitolato Megadoc, ha ricevuto un’accoglienza decisamente divisiva.
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