Durante la 77esima edizione degli Emmy Awards, tenutasi il 14 settembre 2025 al Peacock Theater di Los Angeles, l’attore spagnolo Javier Bardem ha sfruttato la visibilità del red carpet per lanciare un appello forte e diretto contro le azioni di Israele a Gaza. “Israele fermi questo genocidio”, ha dichiarato ai microfoni di The Hollywood Reporter, spostando l’attenzione dai festeggiamenti per la sua nomination come miglior attore non protagonista per Monsters: La storia di Lyle ed Erik Menendez alla drammatica situazione nel conflitto israelo-palestinese.
Javier Bardem says “I will not work” with any film or TV company “who justifies or supports the genocide” in Gaza: “It’s as simple as that. We should not be able to that, in this industry or any industry.” #Emmys pic.twitter.com/q1rMBi8H3m
— Variety (@Variety) September 14, 2025
A The Hollywood Repoerter, Bardem ha motivato la sua presa di posizione citando l’International Association of Genocide Scholars (IAGS), che ha definito “genocidio” quanto sta accadendo a Gaza. L’attore ha chiesto il blocco commerciale e diplomatico e le sanzioni contro Israele per porre fine al genocidio. Ha inoltre espresso il suo supporto al movimento Film Workers for Palestine.
“È anche importante chiarire a Paramount che non prendiamo di mira le persone per la loro identità. Questo è assolutamente sbagliato. Non mandate quel messaggio, è una cosa sbagliata. Quello che prendiamo di mira sono le case di produzione e le istituzioni complici che partecipano a ripulire o a giustificare il genocidio commesso da Israele a Gaza e il suo regime di apartheid. E stiamo dalla parte di chi combatte e di chi mostra solidarietà agli oppressi.”
Bardem ha affermato di non voler più lavorare con aziende che non condannano il genocidio e che la perdita di potenziali ingaggi è irrilevante rispetto alla gravità della situazione.
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Come riporta The Guardian, Bardem non è stato l’unico a portare la questione palestinese sul palco degli Emmy. Anche l’attrice Hannah Einbinder, premiata come miglior attrice non protagonista in una serie commedia per Hacks, ha concluso il suo discorso di accettazione con un “Free Palestine”. Nel backstage, ha spiegato la sua scelta, sottolineando l’importanza di distinguere tra l’ebraismo e lo Stato di Israele e menzionando il suo impegno personale a sostegno di amici che lavorano come medici in prima linea a Gaza.
“Ho amici a Gaza che in questo momento lavorano come operatori in prima linea, come medici, nel nord della Striscia, per offrire assistenza alle donne incinte e per aiutare i bambini dei campi profughi a creare scuole. È una questione che mi sta davvero a cuore per molte ragioni. Sento che è mio dovere, come persona ebrea, distinguere gli ebrei dallo Stato di Israele, perché la nostra religione e la nostra cultura sono un’istituzione importante e di lunga data, davvero separata dallo stato etno-nazionalista.”
Anche altri artisti hanno mostrato il loro sostegno alla causa palestinese. Megan Stalter, attrice di Hacks, ha sfilato sul red carpet con una borsa con la scritta “Cease Fire!”, mentre diverse star, tra cui Aimee Lou Wood e Natasha Rothwell di White Lotus, hanno indossato la spilla di Artists4Ceasefire, un’organizzazione che chiede la fine delle ostilità e l’invio di aiuti umanitari a Gaza.
Le prese di posizione di Bardem, Einbinder e degli altri artisti hanno trasformato la serata degli Emmy 2025 in un’occasione per accendere i riflettori sulla crisi umanitaria a Gaza. Al link che segue trovate l’elenco dei vincitori degli Emmy 2025.
