A margine della premiere del suo ultimo film, The Phoenician Scheme, a Cannes 2025, il regista Wes Anderson ha raccontato che la sua scelta di mantenere un budget contenuto, soprattutto con un compenso fisso per tutti gli attori, lo portò a scontrarsi duramente con Gene Hackman durante la lavorazione de I Tenenbaum.

Come ha spiegato Anderson in un’intervista a The Times UK, per la realizzazione del suo secondo film, Rushmore, fissò lo stesso compenso per attori di fama diversa: ad esempio, Bill Murray e Jason Schwartzman ricevettero la stessa cifra, nonostante Schwartzman all’epoca fosse giovanissimo e poco conosciuto. Murray accettò a patto di potersi allontanare dal set per partecipare a un torneo di golf. Quando si trattò di girare il terzo film, I Tenenbaum con Gene Hackman, l’attore non prese bene questa formula, a differenza di altri colleghi come Murray, Ben Stiller e Anjelica Huston.
“Gene era molto infastidito per la questione del compenso. Era furioso. Inoltre, non voleva nemmeno fare il film. L’ho convinto io. Tutti gli altri avevano accettato il compenso, quindi Gene si è semplicemente adeguato — ed è così che questo è diventato il nostro metodo.”
Sebbene il regista sia riuscito a convincere Hackman, i loro rapporti si interruppero lì e non ebbero più occasione di sentirsi, se non in occasione dell’uscita del film.
“Se ne andò senza nemmeno salutare. Era scontroso — c’era tensione tra noi. Non si è divertito (durante le riprese). Probabilmente ero troppo giovane e questo lo irritava.”
Anderson ha aggiunto che, dopo l’uscita del film, l’attore gli disse che I Tenenbaum gli era piaciuto, anche se durante la lavorazione non lo aveva capito.
“Vorrei avergli mostrato dieci minuti, all’inizio. Forse allora avrebbe detto: ‘Ok, adesso capisco.'”
Come riporta Deadline, le considerazioni di Anderson su Gene Hackman fanno eco a quelle rilasciate da Bill Murray allo stesso sito, dopo la morte dell’attore.
“Era un osso duro, Gene Hackman, ma era davvero bravo ed era anche davvero difficile. Cioè, ora lo possiamo dire, ma era un tipo tosto, perché i grandi attori più anziani non danno molte possibilità ai giovani registi. Sono davvero duri con loro,” ha spiegato. “Gene è stato davvero duro con Wes, e io cercavo di intervenire, in un certo senso, solo per difendere il mio amico.”
Bill Murray reflects on working with the late Gene Hackman in the 2001 Wes Anderson film “The Royal Tenenbaums.” pic.twitter.com/udaKaYBWuI
— AP Entertainment (@APEntertainment) February 27, 2025
Gene Hackman è morto insieme a sua moglie, lo scorso febbraio, in circostanze a dir poco bizzarre. Sua moglie Betsy, più giovane di lui, è morta improvvisamente a causa di un virus contratto dai ratti. Qualche giorno dopo, è morto anche Hackman. L’autopsia sul corpo di Hackman ha dimostrato che l’attore soffriva di alzheimer e di altre patologie cardiovascolari. Insieme all’attore e sua moglie, è morto anche uno dei loro due cani, confinato in un gabbiotto per motivi di salute.
