George Clooney e la moglie Amal sarebbero interessati all’acquisto di una villa a Capri. La coppia avrebbe visitato una delle proprietà più prestigiose dell’isola, tra cui Villa Bragaglia, la storica dimora dove soggiornò anche Totò, e Il Canile, una delle ville più affascinanti di Capri, recentemente finita all’asta dopo un fallimento aperto dal Tribunale di Milano. Per quest’ultima, spiega il Corriere della Sera, la base d’asta è fissata a 3 milioni e 90 mila euro, una cifra molto inferiore rispetto al valore stimato sul mercato, che supererebbe i 15 milioni di euro.
Dopo la notizia della messa all’asta de Il Canile, fissata per il 14 ottobre 2026, sono arrivate oltre quaranta richieste di sopralluogo da parte di stilisti, imprenditori e investitori italiani e stranieri. Anche alcune strutture alberghiere di lusso della zona avrebbero manifestato interesse, valutando la possibilità di trasformare la proprietà in una dépendance esclusiva per ospiti alla ricerca di privacy. La villa infatti non è raggiungibile direttamente in auto: l’ultimo tratto di via Pizzolungo si percorre a piedi attraverso un sentiero sterrato tra i pini, oppure si può arrivare dal mare e risalire dalla costa.

Il nome curioso della villa nasce dalle sue origini. Nel 1968 era infatti una semplice abitazione di due stanze, probabilmente utilizzata come dépendance per il custode. Negli anni Settanta venne acquistata da Lucia Bosè, il costumista Umberto Tirelli e Dino Trappetti, uomo di teatro. I tre trasformarono progressivamente la piccola casa in una delle residenze più ambite dell’isola, lontana dal caos della Piazzetta e dalla presenza dei fotografi. Nel corso degli anni sarebbe diventata un luogo frequentato da star.
Ad oggi è una residenza di circa 400 metri quadrati distribuiti su tre livelli, con cinque camere, cinque bagni, logge e un giardino affacciato sul golfo.
Dopo la morte di Tirelli, la proprietà rimase legata alla famiglia Trappetti fino al 2010, quando venne acquistata dallo stilista Saverio Moschillo. La procedura fallimentare, spiega il Corriere della Sera, riguarda proprio una società riconducibile allo stilista, già vicepresidente vicario della Camera nazionale della Moda italiana e legato per anni al marchio John Richmond. Nell’ambito dello stesso procedimento sono già stati venduti altri immobili di pregio e beni di lusso, tra cui una Ferrari.
Tra le proprietà che avrebbero attirato l’attenzione di Clooney e della moglie c’è anche Villa Bragaglia, una delle dimore storiche più conosciute dell’isola La villa, dove soggiornò a lungo Totò, è stata messa sul mercato con una valutazione intorno ai 10 milioni di euro. La residenza si trova nella parte alta di Capri, lungo via Tiberio, sul percorso che conduce a Villa Jovis, la dimora dell’imperatore Tiberio.
Originariamente chiamata Villa Camarella, è conosciuta come Villa Bragaglia dal nome del regista Carlo Ludovico Bragaglia, che la fece costruire. Nel tempo è diventata un punto di riferimento per il mondo del cinema, ospitando numerosi artisti e personalità dello spettacolo.
La proprietà è immersa in un parco botanico con circa 150 specie vegetali e offre una vista panoramica sul mare, sul Vesuvio, su Napoli e sull’isola di Ischia.
Secondo alcune indiscrezioni riportate da TgCom, George e Amal Clooney sarebbero stati avvistati proprio nella zona della villa, mentre percorrevano la strada verso la residenza a bordo di un carrellino elettrico. Nessuna conferma ufficiale è arrivata dalla coppia, ma il loro interesse avrebbe già alimentato le voci sull’arrivo di un possibile nuovo proprietario internazionale per una delle dimore più iconiche di Capri.
