George Clooney avrebbe scelto di pagare personalmente il proprio soggiorno a Venezia in occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, rinunciando alla copertura delle spese di alloggio prevista per la sua permanenza in Laguna.
L’attore, scrive Il Gazzettino, è stato uno dei grandi protagonisti di Venezia 2026 dove il 2 settembre ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera durante la cerimonia di apertura. Clooney era arrivato al Lido insieme alla moglie Amal e aveva scelto ancora una volta il Belmond Hotel Cipriani, sull’isola della Giudecca, uno degli alberghi ai quali è maggiormente legato durante i suoi soggiorni veneziani.
Repubblica spiega che quest’anno, per l’accoglienza degli ospiti alla Mostra, la Biennale ha stanziato 2,1 milioni di euro, di cui 65mila euro per i protagonisti delle premiazioni, tra cui i Leoni d’oro alla carriera, Clooney ed Ellen Burstyn.

Secondo quanto riportato nelle ultime ore, l’organizzazione aveva previsto di sostenere le spese del viaggio in prima classe e del soggiorno di 4-5 giorni, ma Clooney avrebbe preferito rinunciare alla somma messa a disposizione e saldare personalmente il conto dell’hotel. Il dettaglio riportato dal Gazzettino, se confermato, aggiungerebbe un piccolo retroscena alla lunga storia dell’attore con Venezia. Clooney frequenta infatti la Mostra da quasi trent’anni e proprio nella città lagunare ha vissuto anche uno dei momenti più importanti della sua vita privata, il matrimonio con Amal Alamuddin nel 2014. Il Cipriani è inoltre da anni uno dei suoi indirizzi abituali in città.
La sua presenza quest’anno è stata particolarmente lunga: già prima dell’inizio del festival Adnkronos aveva anticipato un soggiorno di circa una settimana, con arrivo tra il 30 e il 31 agosto e partenza prevista tra il 5 e il 6 settembre. Oltre alla consegna del Leone d’Oro, Clooney ha partecipato agli appuntamenti organizzati dalla Mostra nei giorni successivi.
