Gianluca Grignani si è raccontato al Corriere della Sera a poco più di due settimane dal ritorno al Festival di Sanremo 2023. Il cantante ha raccontato di non vedere suo padre da 15 anni e anche di aver deciso di non incontrare i suoi figli.
L’artista svela che la canzone “Quando ti manca il fiato“, che porterà al Teatro Ariston, è legata a una telefonata di suo padre che gli domandò se sarebbe andato al suo funerale. Le parole di Gianluca sono toccanti: “Stava bene ed è ancora in vita mio padre, anche se non ci vediamo da almeno 15 anni. Vive in Ungheria. Non ha ancora sentito la canzone e non vorrei gli scoppiasse il cuore. La telefonata risale ad una decina di anni fa in un periodo in cui si era rimarginata la ferita provocata dalla separazione dei miei. Era stata una separazione non gestita tra padre e figlio. Lui se ne andò in maniera poco consona mettendomi in mezzo. Mi sono sentito solo“.
Quando a Grignani parlano dei suoi figli spiega: “Non vedo i miei figli non perché non voglia ma perché la mia responsabilità ha fatto sì che io decidessi che è la cosa giusta da fare. Questo mi fa male, davanti ai figli avrei dovuto gridare invece sono stato zitto“.
A proposito di Sanremo Gianluca Grignani torna al 1995 quando portò “Destinazione Paradiso” tra le nuove proposte: “Prima di iniziare la carriera ero convinto che se il pubblico non mi avesse capito avrei mollato. Arrivai al Festival dopo la pubblicazione de La mia storia fra le dita che era stata capita ma non come avrei voluto. Ebbe inizio quell’odissea che tutti dobbiamo attraversare per essere l’Ulisse della nostra vita“.
