Una delle leggende viventi dell’alpinismo mondiale, Reinhold Messner, 81 anni, si è raccontato in una recente intervista alla trasmissione radiofonica austriaca Ö3-Frühstück bei mir, svelando un dramma familiare che ha stravolto la sua vita. Il primo uomo ad aver scalato tutti i quattordici ottomila metri della Terra senza ossigeno supplementare oggi si trova a fare i conti con una montagna ben più difficile da affrontare: la rottura con i propri figli.
Nel 2019, Messner aveva deciso di trasferire il proprio patrimonio ai suoi quattro figli, una scelta che all’epoca gli era sembrata saggia per evitare future dispute ereditarie. Il patrimonio in questione comprende immobili in Sudirolo, diversi masi di montagna e il castello di Juval, che ospita una parte del museo dedicato a Messner. La gestione del museo sarebbe dovuta passare principalmente nelle mani della figlia Magdalena.
“Sono stato così ingenuo da pensare di poter dare con mani calde”, ha dichiarato Messner con amarezza durante l’intervista. Secondo il suo racconto, dopo il trasferimento dei beni, i figli avrebbero tentato di emarginare lui e la sua terza moglie, Diane, sposata nel 2021.

“Sono stato buttato via”, ha affermato. Business Insider riporta che Messner ha descritto un clima familiare diatribe su chi avesse ricevuto di più, che avrebbero avvelenato i rapporti. La ferita più profonda per l’alpinista riguarda il rapporto con il proprio lavoro di una vita: i figli avrebbero preso il controllo del suo patrimonio facendogli capire che essendo vecchio, non era più capace di nulla. In alcune dichiarazioni, Messner avrebbe addirittura affermato di non poter più accedere al proprio museo.
I quattro figli di Reinhold Messner provengono da relazioni diverse: Layla è nata dalla relazione con Nena Holguin, mentre Magdalena, Simon e Anna Juditha sono frutto del matrimonio con Sabine Stehle, conclusosi con il divorzio nel 2019, poco prima del nuovo matrimonio dell’alpinista.
La versione dei fatti presentata da Messner ha però trovato una risposta da parte del figlio Simon, 36 anni, che ha rilasciato dichiarazioni al quotidiano tedesco Bild e in precedenza alla radio bavarese Bayerischer Rundfunk. “Fa infinitamente male perché semplicemente non è vero”, ha dichiarato Simon, respingendo con fermezza le accuse del padre.
Secondo la ricostruzione del figlio, né lui né i suoi fratelli avrebbero mai chiesto di ricevere il patrimonio in anticipo. Simon stesso avrebbe ereditato due masi in Sudtirolo e starebbe facendo di tutto per mantenerli. “Non è vero che lo abbiamo buttato via. È lui che si è allontanato da noi. Mio padre mi manca ogni giorno”, ha dichiarato con evidente sofferenza.
Simon Messner ha sottolineato come la situazione sia “insopportabile e incomprensibile” per lui e i suoi fratelli. Tutti i tentativi di contattare il padre attraverso lettere o telefonate sarebbero rimasti senza risposta. Il figlio aveva già spiegato nel luglio 2024 di non vedere una connessione diretta tra il trasferimento del patrimonio e la rottura familiare, sostenendo che la frattura si sarebbe sviluppata un po’ alla volta per ragioni diverse.
Un elemento significativo nella narrazione di Simon riguarda il momento in cui, secondo lui, il rapporto si sarebbe definitivamente deteriorato: “Abbiamo perso completamente nostro padre quando ha conosciuto la sua attuale moglie”, ha affermato, riferendosi a Diane. Questo dettaglio aggiunge una dimensione ulteriore alla vicenda, suggerendo che le dinamiche familiari potrebbero essere più complesse di quanto appaia dal solo tema dell’eredità.
La vicenda di Reinhold Messner fa pensare a quei vip e star planetarie che hanno fatto la scelta opposta: non lasciare nulla in eredità ai figli.
