A pochi giorni dalla morte di Hayden Panettiere, avvenuta il 16 agosto a soli 37 anni, stanno tornando alla luce alcune delle dichiarazioni rilasciate dall’attrice negli ultimi mesi. Tra queste c’è il racconto della fine del suo lungo rapporto professionale con l’azienda cosmetica Neutrogena, che secondo Panettiere sarebbe stato compromesso dopo aver parlato pubblicamente della sua depressione post-partum.
L’attrice aveva affrontato l’argomento lo scorso maggio durante il podcast On Purpose with Jay Shetty, ricordando un’intervista del 2015 a Live! with Kelly and Michael. In quell’occasione aveva raccontato apertamente le difficoltà vissute dopo la nascita della figlia Kaya, spiegando quanto la depressione post-partum potesse essere dolorosa e spaventosa e sottolineando la necessità di parlarne senza stigma.
Secondo la ricostruzione dell’attrice di Heroes, quelle dichiarazioni ebbero conseguenze inaspettate sul rapporto con Neutrogena, brand di cui era stata testimonial per circa dieci anni. L’attrice raccontò che l’azienda avrebbe voluto interrompere il rapporto dopo l’intervista, ma che una sua rappresentante si oppose sostenendo che non potesse essere licenziata per quel motivo. Il contratto proseguì, ma non sarebbe poi stato rinnovato.

“Tra tutte le cose per cui avrebbero potuto licenziarmi, questa era l’ultima che avrei mai immaginato“, aveva raccontato Panettiere a Jay Shetty. L’attrice spiegò di non aver programmato quella confessione televisiva: l’argomento era emerso durante l’intervista e lei aveva semplicemente deciso di rispondere sinceramente.
LAD Bible spiega che la vicenda era stata affrontata anche nel memoir This Is Me: A Reckoning, pubblicato nel maggio 2026, nel quale Panettiere aveva scritto che Neutrogena aveva cancellato il suo storico contratto, descrivendo l’episodio come un ulteriore colpo in un periodo particolarmente difficile della sua vita.
Panettiere aveva anche aggiunto che i contratti con Neutrogena avevano clausole morali che più di una volta l’hanno messa in difficoltà.
“Avevano delle clausole morali che hanno avuto un enorme impatto sulla mia vita, perché ero un’adolescente e avevo tutti i paparazzi intorno a me che immortalavano questi momenti terribili. Ogni momento: ogni sigaretta che fumavo, ogni brutto outfit, o commenti online”
Le dichiarazioni dell’attrice sono tornate a circolare dopo la notizia della sua morte, provocando numerose critiche online nei confronti del marchio. È importante, però, sottolineare che l’attrice attribuiva la fine del rapporto alle sue dichiarazioni sulla depressione post-partum, mentre non risulta una conferma pubblica di Neutrogena su questa versione dei fatti.
Nella giornata di ieri la polizia di Greenville ha svelato i primi dettagli sull’autopsia di Hayden Panettiere.
