Una violenta aggressione ha scosso il quartiere San Lorenzo di Roma nella notte tra l’8 e il 9 maggio 2026. Vittima del pestaggio è Giovanni Fausto Meloni, in arte Ozymandias, giovane rapper che aveva partecipato a X Factor 2024. L’artista ha denunciato l’accaduto attraverso un video dall’ospedale pubblicato nelle sue stories Instagram e successivamente rilanciato da diverse pagine social, mostrando il volto tumefatto. Fortunatamente non avrebbe riportato fratture.
“Cinque immigrati di colore mi hanno spaccato di botte”, la denuncia del rapper Ozymandias massacrato a Roma da branco africani. pic.twitter.com/XC6oAtcIS4
— CriminImmigr*ti (@CriminImmigratl) May 9, 2026
Nel filmato Ozymandias si mostra il volto gonfio da un lato e segnato da abrasioni e tagli e racconta quanto accaduto sotto la piazza del quartiere universitario, specificando che il suo aspetto “non è un effetto speciale”.
“Mi hanno spaccato di botte a San Lorenzo, sotto la piazza. Sono arrivati cinque ragazzi, non ricordo… c’era uno con la tuta blu, cinque ragazzi di colore. Non ricordo nient’altro”.
Le immagini mostrano evidenti segni di percosse sul volto del rapper, rendendo ancora più forti le sue parole.
Secondo il racconto dell’artista, l’aggressione sarebbe iniziata quando ha tentato di difendere un’altra persona: “Hanno tirato due pugni in faccia a una persona vicino a me, mi sono messo in mezzo per dividerli e mi hanno spaccato di botte”. La situazione è poi degenerata in un pestaggio di gruppo: “Anche mentre ero per terra hanno iniziato a tirarmi i calci in testa”.
Nonostante la violenza subita, Ozymandias ha voluto rassicurare i suoi follower sulle sue condizioni: “Però io sono ancora qua, sono vivo. Il mio naso sta bene, i denti stanno bene. E grazie a tutti quelli che si sono preoccupati”. L’artista ha poi concluso il video con una riflessione amara ma determinata: “Il mondo fa schifo, la gente è cattiva, però resistiamo. E io resisterò”.
Nel messaggio finale, il rapper non ha dimenticato di ricordare ai fan l’uscita del suo nuovo progetto musicale: “Ozylandia fuori il 29 maggio. Pensiamo alle cose belle, pensiamo alla musica”.
A Repubblica Ozymandias ha spiegato che l’aggressione è avvenuta dopo le 4 del mattino. “Stavamo in fase post serata, insieme ai ragazzi dell’Ateneo Roma, un gruppo di freestylers e rapper. È arrivato questo gruppo di nordafricani e ha iniziato a molestare uno dei nostri che stava al distributore automatico. Prima gli danno una spinta, poi lo insultano, chiedendogli una sigaretta”
Nel tentativo di difendere l’amico dall’aggressione, anche Ozymandias è stato aggredito. E a Repubblica sottolinea che non li avevano provocati, anzi aveva provato a riportare la situazione alla calma. “Siamo stati aggrediti senza motivo, nessuna istigazione. È chiaro che erano partiti con l’idea di picchiare”
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nel quartiere San Lorenzo, una delle zone della movida romana più frequentate da studenti e giovani, dove episodi di violenza notturna rappresentano una preoccupazione crescente per residenti e frequentatori abituali. A quanto pare la gang che avrebbe aggredito il rapper i suoi amici si è già resa protagonista di episodi simili, in zona.
