Come era già emerso dal suo commento alle prime foto di Bill Skarsgård nei panni di Eric Draven, Alex Proyas, regista del cult originale del 1994, non è entusiasta del remake de Il Corvo firmato da Rupert Sanders in uscita a giugno. Riferendosi al record negativo del trailer de Il Corvo, arrivato a totalizzare una quantità sbalorditiva di non mi piace su YouTube, il regista ha dichiarato su Facebook:
“Non mi rallegra vedere così tanta negatività nei confronti del lavoro di altri registi. Sono sicuro che il cast e la troupe avessero le migliori intenzioni, come le abbiamo tutti noi in qualsiasi film. Mi dispiace quindi dover esprimere questo pensiero, ma credo che la risposta dei fan parli da sola. [Il Corvo] non è solo un film. Brandon Lee ha perso la vita durante le riprese, e il lavoro è stato completato come un tributo alla sua brillantezza e alla sua tragica scomparsa. Questo è il suo lascito. E così deve rimanere.” Alex Proyas aveva già espresso un parere negativo sulle prime immagini de Il Corvo, nei giorni scorsi.

A tal proposito, in un’intervista con Vanity Fair, il regista Rupert Sanders aveva condiviso il suo approccio alla realizzazione del remake de Il Corvo, sottolineando il fatto di considerare il film proprio come un omaggio a Lee. “È stata una tragedia terribile, e questo è qualcosa che abbiamo sempre tenuto a mente durante il processo di produzione. Brandon era una voce unica, e penso che rimarrà per sempre associato a Il Corvo. Spero che possa essere fiero di ciò che abbiamo realizzato e di come abbiamo portato la storia nuovamente alla vita. La sua essenza è presente in modo tangibile in questo film. La sua interpretazione era caratterizzata da una vera fragilità e bellezza, e credo che Bill [Skarsgård] abbia sentito il peso di essere il suo successore in questo ruolo“.

Brandon Lee, figlio della leggenda delle arti marziali e di Hollywood Bruce Lee, perse la vita il 31 marzo 1993 all’età di 28 anni sul set de Il Corvo, dopo essere stato colpito da una pistola caricata accidentalmente con un proiettile vero. Il film, completato utilizzando controfigure ed effetti digitali, è in seguito diventato un grande successo sia dal punto di vista della critica che del botteghino ed è stato successivamente dedicato a Lee e alla sua compagna, Eliza Hutton. Il tragico incidente suscitò, in seguito, numerose richieste di rafforzamento delle misure di sicurezza sui set di Hollywood.
