Dopo l’esibizione di Raf al Festival di Sanremo 2026, molti spettatori sono rimasti colpiti dall’aspetto particolarmente giovanile del cantante, scatenando un tam tam di domande sui social. A provare a fare qualche ipotesi è intervenuta la dottoressa Alessandra Cecchini, medico specializzato in chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva, che ha analizzato il volto e i capelli dell’artista dopo aver ricevuto centinaia di messaggi dai suoi follower.
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La specialista ha chiarito subito che, a suo parere, non si tratterebbe soltanto di piccoli interventi di medicina estetica: “Quando un uomo di oltre 65 anni sale sul palco e appare così in forma non è solo fortuna genetica, ma strategia”. Secondo la dottoressa, nel caso del cantante “la medicina estetica da sola non basta, c’è una base chirurgica evidente”.
Nel suo video analisi, la dottoressa Cecchini ha avanzato alcune ipotesi tecniche basate sull’osservazione delle immagini televisive. Secondo la specialista, l’artista potrebbe essersi sottoposto circa 5-6 anni fa a un trapianto di capelli con tecnica FUE. L’attaccatura sarebbe stata “avanzata e ridefinita”, e oggi appare “più compatta rispetto alla stempiatura fisiologica maschile, con una densità coerente con l’età.”
La dottoressa ha parlato inoltre di un possibile lifting cervico facciale, con un intervento strutturale sul terzo medio del volto e sulla mandibola, con vettori corretti verso l’alto e senza tensioni eccessive sulla pelle: un risultato che farebbe pensare a una sospensione profonda e non a un semplice “tiraggio”.
Osservando il contrasto tra la compattezza del viso e una lieve lassità nella zona cervicale, la specialista ipotizza che il collo non sia stato trattato in modo chirurgico completo oppure che sia stato eseguito solo un intervento parziale. Infine, spiega Cecchini, la qualità della pelle e l’apertura dello sguardo farebbero pensare a biostimolazione e botox dosati con equilibrio, senza rigidità espressiva.
L’aspetto che la dottoressa ha definito più interessante riguarda il risultato complessivo: “La cosa importante è che non c’è overcorrection e non c’è perdita di identità maschile”, ha spiegato, concludendo: “Questa è chirurgia conservativa ben eseguita, non cambiare il volto ma rallentarne la caduta”.
Va sottolineato che quelle della dottoressa Cecchini sono valutazioni basate esclusivamente sull’analisi visiva e non su informazioni cliniche ufficiali. Di recente la dottoressa ha svelato il segreto dietro il glow up di Donatella Versace e il nuovo look “senza trucco” di Pamela Anderson.
