Ambra Angiolini ha risposto nelle sue Stories su Instagram ai commenti violenti e offensivi di chi, senza verificare, ha abboccato ai titoli clickbait di articoli che associavano la sua partecipazione alla manifestazione per Gaza agli scontri violenti di Milano. L’articolo in questione, pubblicato da The Social Post e poi rimosso, titolava testualmente: “Scontri violenti per Gaza, tra i manifestanti anche la super vip italiana: “Si è portata la figlia” ed è stato rilanciato sui social dal giornalista Gianluigi Paragone.

Ambra, come molti personaggi pubblici, ha partecipato con sua figlia Jolanda Renga alla manifestazione pacifica che si è tenuta il 22 settembre a Milano così come in altre città di Italia, da Bologna a Napoli, ma non ha preso parte agli scontri con la polizia e alle vandalizzazioni alla Stazione Centrale di Milano, di cui non sono responsabili tutti i manifestanti ma alcuni soggetti. Ci fa strano anche dover specificare che Ambra non si è messa improvvisamente a spaccare le vetrine, magari cantando Margheritando il cuore, eppure c’è gente che ha creduto a titoli volutamente poco chiari e non ha esitato a insultare l’attrice, anche su questioni personali, che nulla hanno a che vedere con Gaza. A Gianluigi Paragone, che ha rilanciato l’articolto di The Social Post, Ambra ha detto: “Io manifesto e non ho partecipato a questi scontri – e tu sei una persona poco seria”.

A chi ha commentato con minacce fisiche e insulti – qualcuno, tra i più “gentili”, ha anche scritto che Massimiliano Allegri “ha fatto bene a riempirla di corna” – Ambra non ha risposto direttamente, ma si è limitata a condividere i loro insulti taggandoli. C’è chi chiede a gran voce che Angiolini risarcisca i danni o che in alternativa venga demolita la sua auto o occupata la sua casa. Una donna la accusa di aver “aizzato” la violenza “contro i nostri militari”. Riportiamo il commento per intero, errori grammaticali compresi, per far capire quali persone siano state aizzate da articoli clickbait, con esiti altrettanto violenti.
“Ambra Angiolini ma imp… invece guarda cosa hai aizzato contro i ns militari da parte da chi vuole la Palestina libera, come, volete la pace e poi questa gente invece di dimostrare di essere dalla parte della ragione, sono vigliacchi, violenti, senza dignità e della Palestina a loro non se ne frega niente, tutti i sinistroide contro la Meloni e questo governo. Ma vergognatevi, altro che Palestina libera. A voi non vi frega proprio niente, è un modo per perdere anche tempo di non andare a scuola e lavoro. I ns militari purtroppo possono fare poco, sarebbe ora che noi popolo pacifista possiamo essere difesi, non che per colpa di questi smidollati, ci dobbiamo trovare in pericolo e avere attività su strada distrutte. Questo governo dovrebbe fare leggi più severe. Siamo stanchi”
Fortunatamente molti hanno dato il loro sostegno ad Ambra, ma il problema di chi si sofferma ad un titolo clickbait senza verificare, non è un problema da poco. Solo pochi giorni fa molti hanno abboccato ad una fake news su Massimo Ranieri, ieri qualcuno ha attaccato Ambra convinto che si sia messa a spaccare le vetrine di Starbucks, ma un domani potrebbe accadere di peggio.
