Michael Douglas e Kathleen Turner non avevano soltanto una grande chimica sullo schermo. Dopo oltre quarant’anni di smentite, l’attore ha rivelato che durante le riprese di All’inseguimento della pietra verde, uscito nel 1984, tra lui e la collega nacque davvero una relazione. Douglas lo racconta nella sua nuova autobiografia “One Helluva Ride“, in uscita il 6 ottobre, dalla quale People ha pubblicato in esclusiva un estratto.
Douglas e Turner si conobbero prima delle riprese del film, nel quale interpretavano rispettivamente l’avventuriero Jack Colton e la scrittrice Joan Wilder. L’attore racconta di essere rimasto immediatamente colpito dalla collega e di aver avvertito fin dall’inizio una forte attrazione. In quel periodo il suo matrimonio con Diandra Luker era già in crisi e, quando partì per girare il film in Messico, i due erano ancora legalmente sposati ma separati.

Quella che per decenni era stata raccontata come una semplice complicità tra due attori, però, andò oltre. Douglas ammette che lui e Turner hanno sempre sostenuto pubblicamente di essere stati grandi flirt e di essersi sentiti attratti l’uno dall’altra senza mai iniziare una relazione. Una versione mantenuta anche molti anni dopo, quando tornarono a lavorare insieme in “Il metodo Kominsky”. “Era una bugia”, scrive oggi Douglas nel memoir. La verità, racconta, è che durante la lavorazione di All’inseguimento della pietra verde i due si innamorarono e iniziarono una relazione tenuta nascosta agli altri.
Douglas ricorda che, dopo le lunghe giornate trascorse sul set, aspettava che gli altri andassero a dormire per raggiungere di nascosto la camera d’albergo di Turner. Non descrive quella storia come un’avventura occasionale, ma come un rapporto nato dalla vicinanza sul set, dalla stima reciproca e dall’attrazione che entrambi provavano. “Ci siamo trovati prima come amici, poi come colleghi e infine come amanti“, racconta nel libro.
A interrompere la relazione fu l’arrivo in Messico di Diandra e del figlio Cameron, che all’epoca aveva cinque anni. Secondo il racconto di Douglas, la moglie iniziò a sospettare che tra i due attori ci fosse qualcosa e, rimasta sola con Turner, le ricordò che lei e Michael erano ancora sposati. Turner decise quindi di farsi da parte perché non voleva interferire nel matrimonio. Douglas tornò con Diandra, spiegando oggi di averlo fatto soprattutto per il figlio Cameron, anche se ritiene che quella riconciliazione sia stata un errore.
La storia con Turner finì, ma il loro rapporto professionale continuò. I due tornarono insieme sul grande schermo in Il gioiello del Nilo nel 1985 e ne La guerra dei Roses nel 1989, per poi ritrovarsi molti anni dopo nella serie Netflix “Il metodo Kominsky”. Prima di raccontare pubblicamente la loro relazione in “One Helluva Ride”, Douglas ha chiesto a Turner il permesso di inserirla nel libro. Oggi l’attore è sposato con Catherine Zeta-Jones dal 2000.
