James Van Der Beek, noto per il ruolo da protagonista in Dawson’s Creek, ha acquistato il ranch in Texas dove viveva con la famiglia poche settimane prima della morte. La proprietà, situata a Spicewood e presa in affitto per diversi anni, è stata comprata il 9 gennaio 2025 per 4,76 milioni di dollari, come riportato da Realtor.com.
TMZ riporta che L’attore si era trasferito nella proprietà nel 2020 insieme alla moglie e ai sei figli dopo aver lasciato la California. La famiglia aveva deciso di stabilirsi definitivamente nella zona dopo alcuni anni trascorsi nel ranch in affitto. Il ranch si estende su circa 14.5 ettari (corrispondente a più di 20 campi da calcio) e comprende una residenza principale di oltre 5.000 metri quadrati con cinque camere da letto e tre bagni. La proprietà include cabine per ospiti, una piscina e una vista sul fiume Pedernales.
Dopo la morte dell’attore, gli amici dei Van Der Beek hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe sostenendo che la famiglia avrebbe esaurito gran parte delle risorse economiche durante le cure per la malattia di James, un tumore del colon retto al terzo stadio che gli fu diagnosticato circa tre anni fa. La campagna ha superato i 2,37 milioni di dollari e tra i donatori figurano anche Steven Spielberg e Kate Capshaw, che hanno contribuito con 25.000 dollari.

L’acquisto del ranch ha però generato un forte dibattito online, soprattutto alla luce della raccolta fondi successiva alla morte dell’attore. Una parte del pubblico ha difeso la scelta della famiglia, sostenendo che l’acquisto della casa potrebbe essere stato un modo per tutelare il patrimonio e garantire stabilità ai sei figli dei Van Der Beek, tutti minorenni. Tra i commenti più diffusi si leggono frasi come: “Le persone fanno cose del genere per proteggere la propria famiglia dai creditori. Credo che questa fosse una casa che avevano in affitto” e “Non conosciamo la loro situazione finanziaria. Non abbiamo idea di cosa abbiano dovuto fare per comprare la casa e garantire stabilità ai figli un mese prima che lui morisse. Non sono affari nostri. Lei ha perso il marito e i loro amici hanno chiesto aiuto. E lo ha ricevuto.” Altri utenti hanno invece criticato la decisione, sottolineando la contraddizione tra l’acquisto di una proprietà multimilionaria e la richiesta di aiuti economici.
