Jenna Ortega, protagonista della serie di successo Mercoledì (Wednesday) ha sollevato il velo su un aspetto poco conosciuto della sua infanzia come attrice bambina, rivelando dettagli sorprendenti sul comportamento che adottava sui set televisivi e cinematografici. In una recente intervista a Esquire pubblicata l’11 agosto, l’attrice ha raccontato come la paura di essere d’intralcio la portasse a negare a se stessa i bisogni più elementari durante le riprese.
“Non chiedevo nemmeno un sorso d’acqua”, ha dichiarato l’attrice, che oggi ha 23 anni “Passavo l’intera giornata senza mangiare, senza bere, qualsiasi cosa, perché volevo così tanto non essere di intralcio a nessuno”. Una confessione che getta luce sulle pressioni psicologiche che molti giovani attori affrontano nel settore dello spettacolo, anche quando il loro successo appare luminoso dall’esterno.
Ortega ha iniziato la sua carriera giovanissima, con ruoli in produzioni come Iron Man 3 e CSI: NY, prima di ottenere il suo grande trampolino di lancio come protagonista della serie Disney Channel Harley in mezzo debuttata nel 2016 quando aveva appena 13 anni.
Riflettendo su quel periodo, ha detto “Da bambina avevo davvero tutto dalla mia parte, perché non riesco a pensare a un solo errore che abbia commesso”, ha detto Ortega. “È una cosa terribile da dire? Sento di fare errori continuamente adesso, ma da bambina ero così grata e così entusiasta di essere lì che mi mettevo subito nella mia modalità professionale”, ha spiegato. Tuttavia, con la maturità è arrivata anche la consapevolezza:
“Forse quello è stato il mio errore, non prendermi davvero cura di me stessa”.
La determinazione di Ortega a costruire una carriera nel cinema e nella televisione è nata molto presto. Aveva solo sette anni quando ha comunicato ai genitori il desiderio di diventare attrice, una dichiarazione che inizialmente è stata accolta con scetticismo. “I miei genitori hanno riso quando gli ho detto che volevo farlo, e quella è stata un po’ la radice di tutto. La motivazione”, ha rivelato. “E non mi sono mai fermata, perché sono molto testarda. E poi non l’ho mai messa in discussione”.
Quando le è stato chiesto un parere sugli stigmi che circondano le baby star, Ortega ha risposto con una franchezza disarmante: “È sbagliato dire che molti di questi sono veri? E fate quello che volete con questa informazione”. Una dichiarazione che riconosce implicitamente come il mondo dello spettacolo possa effettivamente lasciare segni profondi su chi vi entra in età così giovane.
L’attrice ha anche rivelato chi l’ha ispirata a intraprendere questa strada: Dakota Fanning, un’altra ex bambina prodigio.
“Da bambina, vedere una ragazzina con così tanto dentro di sé mi dava l’impressione che avesse una sorta di saggezza, come se avesse già vissuto e camminato su questo pianeta molte volte. In un certo senso, da bambina mi ha insegnato persino che cosa significasse essere un’attrice”
Oggi Jenna Ortega è una delle giovani attrici più richieste di Hollywood, con ruoli di primo piano in progetti come Beetlejuice Beetlejuice e la già citata serie Wednesday, che l’ha consacrata definitivamente presso il grande pubblico.
