Jennifer Lawrence ha una collezione di soprannomi che racconta molto più di quanto si possa immaginare sulla sua personalità fuori dai riflettori. Durante un’apparizione nel podcast Good Hang condotto da Amy Poehler, l’attrice premio Oscar ha rivelato i nomignoli con cui amici e familiari la chiamano da anni.
Quando la conduttrice le ha chiesto se avesse dei soprannomi, la star di Hunger Games ha risposto con assoluta naturalezza: “Floffin, Nitro, Boobs. Boobs Lawrence, il nome completo da documento d’identità”. Ma è il soprannome “Ken” a nascondere il retroscena più divertente.
“I miei amici mi chiamano Ken, come il personaggio del film Barbie, perché sono semplicemente Ken”, ha spiegato Lawrence. “È il loro modo di darmi della stupida. Ogni volta che faccio una domanda stupida, dicono ‘Lei è semplicemente Ken'”. L’attrice ha scherzato sul fatto che le sue amiche più strette utilizzino questo riferimento cinematografico per prenderla bonariamente in giro quando dice o fa qualcosa di ingenuo.
People riferisce che le amiche di cui parla Jennifer la conoscono da anni, ben prima del successo. Nel 2018, durante un servizio per 60 Minutes, il giornalista Bill Whitaker aveva trascorso una serata con Lawrence e tre delle sue amiche più care, che la conoscevano da quando non era ancora un’attrice. In quell’occasione, le amiche si erano definite le sue “guardie di sicurezza emotive”, sottolineando quanto fosse importante per l’attrice mantenere un legame con la realtà lontano dal mondo dello spettacolo.

Durante quella stessa serata, le amiche avevano mostrato alla telecamera un autoritratto che Jennifer aveva dipinto a 16 anni, con capelli ricci e lunghi su uno sfondo viola astratto. La reazione dell’attrice era stata esilarante: si era arrampicata sui mobili nel disperato tentativo di nascondere il dipinto alle telecamere, esclamando “Non sapevo si sarebbero spinte così in là, è stato davvero audace”.
Il soprannome “Nitro” ha invece origini familiari e risale all’infanzia. Sono stati i fratelli di Jennifer, Ben e Blaine a coniare questo nomignolo, abbreviazione di nitroglicerina, perché Jennifer era “incredibilmente iperattiva” da bambina. Durante un’apparizione nel programma Conan nel 2013, l’attrice aveva raccontato di essere stata “”inarrestabilmente e incontrollabilmente iperattiva””.
“Non potevo essere fermata da farmaci o altro”, aveva spiegato, aggiungendo che nemmeno le medicine riuscivano a placare la sua energia. “Ero semplicemente incredibilmente iperattiva, così hanno iniziato a chiamarmi nitroglicerina, che è stato poi abbreviato in Nitro. Sì, era davvero imbarazzante”. Ogni giorno, ha raccontato, si riprometteva di essere più calma e composta a scuola, ma puntualmente il suo carattere esuberante prendeva il sopravvento.
L’esempio più clamoroso della sua mancanza di filtri? A 13 anni, dopo aver bagnato il letto durante la notte, invece di vergognarsi non vedeva l’ora di arrivare a scuola per raccontarlo a tutti i compagni. “Pensavo ‘Chi bagna il letto a 13 anni?’ E quindi non vedevo l’ora di arrivare a scuola per dirlo a tutti”, aveva ricordato con la consueta autoironia.
Di recente Jennifer Lawrence ha raccontato che Margot Robbie fu scelta al posto suo per un film di Tarantino perché lei non era considerata abbastanza bella.
Visualizza questo post su Instagram
