Johnny Depp ha scelto di condividere uno dei momenti più difficili della sua vita, rivelando come Tim Burton, durante le riprese di Sweeney Todd, abbia dimostrato un’amicizia che va ben oltre i confini professionali. Le dichiarazioni dell’attore emergono dalla nuova docuserie in quattro parti Tim Burton: Life in the Line, diretta dalla filmmaker Tara Wood,.
Nel terzo episodio della serie, Depp ripercorre gli eventi drammatici che si verificarono durante le riprese di Sweeney Todd nel 2007. All’epoca sua figlia Lily-Rose, nata dalla relazione con Vanessa Paradis, aveva soltanto sette anni quando sviluppò una grave forma di insufficienza renale che mise in pericolo la sua vita.
“Tim ha fatto enormi sacrifici durante Sweeney”, ha raccontato l’attore, spiegando che per quel periodo considerava già Burton una persona di famiglia. I due avevano infatti collaborato in film di successo tra cui Edward Mani di forbice, Ed Wood, Sleepy Hollow, La sposa cadavere e La fabbrica di cioccolato.
La situazione medica di Lily-Rose era estremamente seria.
“I suoi reni si stavano spegnendo. Aveva contratto l’Escherichia coli. L’hanno messa in dialisi. Ho dovuto chiamare Tim e dirgli sostanzialmente: “Ascolta amico, dovrò abbandonare Sweeney. Mi dispiace, ma non posso lavorare finché la mia bambina non starà meglio”
La risposta di Burton, secondo il racconto di Depp, fu immediata e inequivocabile: “No. Non dirlo nemmeno, amico. Qualunque cosa dobbiamo fare, la faremo. Starà bene. Troveremo un modo”
L’attore e Vanessa Paradis, vissero settimane angoscianti accanto alla figlia. “Siamo stati in quell’ospedale per circa tre, tre settimane e mezza”, ricorda Depp. Durante questo periodo buio, Burton non si limitò a parole di conforto a distanza: “Tim, il giorno dopo la nostra telefonata, venne in ospedale e portò dei fiori, da bravo zio e padrino quale è. Davvero speciale, molto fortunato”.

Derek Frey, produttore che lavora con Burton dagli anni Novanta e che ha collaborato a Sweeney Todd, conferma nella docuserie che la produzione del film si fermò per un paio di settimane mentre Depp accanto a Lily-Rose. Frey ha spiegato che secondo lui, questa tragedia personale potrebbe aver influenzato la performance dell’attore.
“In quel film esploriamo tematiche oscure e abbiamo un personaggio introspettivo che combatte demoni, attratto dallo spargimento di sangue e in cerca di vendetta. E poi c’è lui che sta attraversando questa cosa oscura e pesante nella sua vita personale. Quindi questo ha sicuramente dato una sfumatura alla produzione, almeno per un periodo. La mia valutazione è che ci sono momenti in quel film in cui si vedono emergere emozioni reali, come se stesse canalizzando ciò che stava attraversando personalmente”
La storia ha fortunatamente avuto un lieto fine. Lily-Rose si riprese completamente e oggi, a ventisei anni, ha seguito le orme del padre diventando attrice. Tra i suoi lavori recenti figura uno dei film dell’anno, Nosferatu.
In un’intervista a Harper’s Bazaar del gennaio 2025, la giovane attrice ha rivelato quale, tra i film di suo padre e diretti da Tim Burton, l’ha traumatizzata.
Oltre a Depp, la docuserie include interventi di altri collaboratori storici del regista, tra cui Helena Bonham Carter, ex compagna di Burton e coprotagonista proprio di Sweeney Todd al fianco di Depp.
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