Julian Sands era un appassionato di montagna ed escursioni e prima della scomparsa raccontò di essere stato vicino alla morte, in una situazione molto pericolosa, nei primi anni ’90, mentre si trovava sulle Ande, in Sud America, insieme ad altre persone.
L’attore spiegò al The Guardian: “La cosa più vicina alla morte a cui sono arrivato? Nei primi anni Novanta, sulle Ande, sono stato colto da un’atroce tempesta sopra i ventimila metri. Eravamo in tre e stavamo tutti molto male. Alcuni ragazzi vicino a noi sono morti, siamo stati davvero molto fortunati”. Nella stessa intervista aveva aggiunto che per lui la felicità era “sulla cima di una montagna, in una mattinata fredda”. Nel 2023 le cose però purtroppo sono andate diversamente, con il ritrovamento di resti umani a pochi mesi dalla scomparsa di Sands, sulle montagne della California.
Julian Sands è scomparso il 13 gennaio scorso durante un’escursione sul Monte Baldy in California, a nord-est della città di Los Angeles. Le ricerche dell’attore sono andate avanti per settimane, ma le difficili condizioni climatiche hanno creato molte difficoltà hanno reso impossibile anche recuperare il suo eventuale corpo senza vita. Le forze dell’ordine hanno spiegato che il cellulare di Julian che avrebbe inviato ultimi segnali il 15 gennaio fino quando la batteria non si è scaricata. La sua macchina è stata ritrovata il 18 gennaio mentre, come sopra specificato, il 24 giugno scorso sono stati rivenuti resti umani che potrebbero essere i suoi.
