La dottoressa Sandra Lee, che il grande pubblico conosce come Dr. Pimple Popper, la dottoressa schiacciabrufoli protagonista del celebre programma televisivo in onda anche in Italia su Real Time, ha raccontato per la prima volta la sua drammatica esperienza dopo un ictus ischemico che l’ha colpita lo scorso novembre, mentre era in piena attività clinica e televisiva.
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In un’intervista rilasciata a People, Lee – che ha 55 anni, due figli ed è sposata con un collega dermatologo – ha raccontato di aver avvertito i primi segnali proprio durante una giornata di riprese nella sua clinica di Upland, in California. Inizialmente ha pensato a un semplice malessere passeggero, simile a una vampata di calore: “Sudavo e non mi sentivo pienamente me stessa”. In serata i sintomi sono peggiorati: si sentiva irrequieta, non riusciva a dormire, aveva forti dolori ad una gamba e, quando si è alzata per andare a mangiare qualcosa, ha notato che faceva fatica a scendere le scale.
Al mattino, prima che suo padre la obbligasse a recarsi in ospedale, Lee ha constatato che c’era qualcosa che non andava sul lato sinistro del corpo e aveva difficoltà ad articolare e a pronunciare bene le parole.
La diagnosi è stata confermata da una risonanza magnetica: ictus ischemico, ovvero l’ostruzione di un vaso sanguigno cerebrale con conseguente danno alle cellule del cervello.
Secondo i medici che l’hanno seguita, tra cui una neurologa della USC Keck School of Medicine, il principale fattore di rischio è l’ipertensione, una condizione sempre più diffusa anche tra persone di mezza età. E da questo punto di vista la dottoressa Lee ha ammesso di essersi trascurata un po’.
“Non mi controllavo la pressione e il colesterolo, e faccio una vita stressante, tra la gestione dei pazienti e gli impegni televisivi. Voglio pensare a questo ictus come una sorta di “benedizione”, perché mi ha esortato a prendermi più cura di me stesso”
Lee ha raccontato a People di aver messo in pausa le riprese del suo programma per due mesi e ad oggi prosegue il percorso di recupero con fisioterapia e controlli specialistici. Il ritorno al lavoro, a gennaio, non è stato facile, proprio perché l’ictus si era manifestato mentre lei stava lavorando e aveva paura che potesse accadere di nuovo. Con l’aiuto del suo staff e di un collega dermatologo che l’ha aiutata a gestire il carico di lavoro, la dottoressa è tornata ad una vita quasi normale.
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Il suo programma, trasmesso in Italia su Real Time, continua a mostrare interventi dermatologici diventati virali, seguiti con curiosità da un pubblico che spazia tra intrattenimento e fascinazione medica, così come per Vite al limite, altro programma di punta del canale, guidato dal celebre dottor Nowzaradan. Lee, laureata alla UCLA e alla Drexel University College of Medicine, cha iniziato pubblicando su YouTube le procedure sui suoi pazienti consenzienti prima che debuttasse col suo programma su TLC, nel 2018
“Alcune persone si rilassano a vedere i miei interventi e questo mi affascina. Le persone guardano questi video più e più volte perché le aiutano ad addormentarsi la notte. Altri invece li guardano come se fossero un horror o un giro sulle montagne russe”
