La cantante Adele ha recentemente riacceso l’interesse per la sua precedente abitazione, Lock House, con delle dichiarazioni fatte oltre dieci anni fa. Nel corso di un’intervista del 2012, Adele aveva descritto la casa in cui ha vissuto per sei mesi come “spaventosa”, contribuendo a diffondere la credenza che fosse infestata dai fantasmi. Da allora, la proprietà non è mai riuscita a trovare un compratore e l’attuale proprietario, Nicholas Sutton, ha accusato Adele di aver danneggiato irrimediabilmente la reputazione della tenuta, al punto da dover considerare una radicale riconversione del sito.

Lock House, una residenza immersa in un’area di 32 acri nel Sussex, è una splendida proprietà dallo stile maestoso, dotata di 10 camere da letto, piscina interna ed esterna, un cinema privato, un campo da tennis e persino un eliporto. Tuttavia, a dispetto delle sue caratteristiche, non è riuscita a trovare acquirenti dal 2003, anno in cui Sutton l’ha acquistata.

Le difficoltà di vendita sono state amplificate dalle dichiarazioni di Adele, che durante un’intervista nel programma 60 Minutes di Anderson Cooper aveva espresso il suo disagio nell’abitare nella casa, definendola “spaventosa” e ammettendo di aver assunto una guardia del corpo per sentirsi più sicura, dopo aver udito dei rumori inspiegabili. Sebbene non abbia mai usato esplicitamente il termine “infestata”, l’allusione alla natura spettrale della proprietà ha lasciato una lettera scarlatta sulla sua reputazione. Come riporta il sito della BBC infatti, Adele disse, riferendosi ad un’area della casa:
“Questa parte è davvero spaventosa. Non vengo qui a gironzolare da sola. Mi mette i brividi.”
Quando Adele ha lasciato Lock House, la casa è stata messa in vendita e, successivamente, affittata a diversi inquilini, tra cui uno che intendeva usarla come atelier di moda, ma che in realtà la trasformò in un ritiro wellness con 11 camere per gli ospiti. Questa scelta non autorizzata ha ulteriormente complicato la situazione.

Nonostante i ripetuti tentativi di vendita, l’unica offerta seria ricevuta, nel 2020, è stata ritirata dopo che il compratore era venuto a sapere delle voci sulla presunta presenza di fantasmi. A quel punto Sutton ha proposto di dividere la proprietà in diversi appartamenti per poterla sfruttare in qualche modo.

Lock House, costruita intorno al 1909, ha subito diverse trasformazioni nel tempo. Negli anni ’70 fu divisa in 26 lotti distinti, per poi diventare un convento sotto la gestione della Chiesa. L’attuale configurazione risale al 2003, quando Sutton ha deciso di acquistarla. Come scrive House & Garden, al suo interno la villa è arredata con un mix di elementi tradizionali e contemporanei. All’ingresso, si viene accolti da un’ampia hall con una scala in legno che si snoda verso i due piani superiori. Al piano terra sono distribuiti un salotto, una sala da pranzo, due studi, una sala giochi, una cucina principale e una cucina per lo chef, oltre a una piscina e una sala piscina con sauna. In tutta la casa, elementi architettonici più tradizionali, come i pannelli in legno che rivestono le pareti della sala da pranzo e il camino in pietra nel salotto, sono stati accuratamente tutelati. La grande cucina, tuttavia, ha un aspetto più moderno, con un arredo minimalista e una nuova scala in vetro. Al piano superiore vi sono dieci camere da letto distribuite su due piani, molte delle quali dispongono di bagni interni e offrono viste sulle colline circostanti.
A proposito di spiriti, sapevate che anche Brad Pitt, in passato ha acquistato una casa infestata dai fantasmi? E che il grande Eduardo De Filippo si ispirò ad una storia realmente accaduta per la sua commedia Questi Fantasmi?
