Naike Rivelli e sua madre Ornella Muti hanno pubblicato un video sui social per offrire il loro supporto alla famiglia nel Bosco, ovvero Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, a cui sono stati tolti i tre figli perché vivono in un rudere in provincia di Chieti, senza utenze e perchè i bambini non vanno a scuola. Nel video, Rivelli sottolinea come la sua vita e quella dei suoi fratelli non sia mai stata sfruttata o monetizzata, e critica chi invece usa i propri figli per guadagni sui social, come Arianna Russo.
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“Alla famiglia del Bosco hanno tolto i bambini, mentre in rete ci sono mamme che monetizzano i loro figli ogni giorno su TikTok. Come mai nessuno si è mobilitato per fare qualcosa? Ma perché? Comunque, noi per la famiglia del Bosco ci siamo entrambe. Qualsiasi cosa vogliate fare insieme, noi ci siamo.”
Nel suo video inoltre, Naike si rivolge apertamente alla TikToker Arianna Russo, madre di Ginevra, nota come Ginny la Stellina.
“Vorrei chiedere alla signora Russo, la TikToker più famosa d’Italia con sua figlia, che ha tipo 27 milioni di mi piace e nessuno la segnala. Ma la decolorazione dei capelli in platino sui bambini è legale in Italia?”
Arianna Russo e sua figlia Ginevra si presentano sui social con video di trucco e moda, sono al centro di critiche sull’inopportunità di esporre una minore in pose e contenuti da influencer. Il video di Rivelli e Muti ha messo in luce il fatto che una famiglia che vive in maniera alternativa nei boschi debba essere oggetto di provvedimenti, mentre chi espone i figli minorenni sui social, per profitto, continua ad operare indisturbato.
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Riguardo la famiglia nel bosco, come riporta l’ANSA, il tribunale per i minorenni di L’Aquila ha disposto l’allontanamento dei tre bambini dalla loro abitazione nel bosco a Palmoli, Chieti, motivando la decisione con il rischio per il diritto alla vita di relazione e l’integrità fisica dei minori. I bambini sono stati collocati in una casa famiglia con tutore provvisorio.
L’avvocato della famiglia ha annunciato ricorso, sostenendo che l’ordinanza contenga falsità, mentre il padre ha dichiarato che la decisione distrugge la vita della famiglia. La vicenda ha attirato anche l’attenzione di Matteo Salvini, che ha espresso critiche verso l’intervento dello Stato nelle scelte educative della famiglia.
Il fascicolo su Catherine Birmingham e Nathan Trevallion è stato aperto dopo un’intossicazione da funghi che ha portato la famiglia in ospedale ad aprile. Durante il controllo di rito, gli assistenti sociali hanno riscontrato che i tre figli non frequentavano la scuola, pur sostenendo ogni anno i test obbligatori, e che la loro casa era priva di bagno e di allacciamenti ad acqua ed elettricità. La coppia ha spiegato che la loro scelta di vita nasce dal desiderio di vivere immersi nella natura, preservando il legame con i figli e gli animali.
