Wendy Gledhill, madre di Michael Gledhill, l’uomo accusato dell’omicidio dell’attore James Handy, ha rivelato che suo figlio di 44 anni soffriva di gravi problemi di salute mentale e aveva smesso di assumere i farmaci prescritti per la schizofrenia circa una settimana prima del delitto.
Secondo quanto dichiarato da Wendy, Michael aveva ricevuto una diagnosi di schizofrenia nel luglio 2025 e gli erano stati prescritti farmaci specifici per gestire la sua condizione. La donna ha spiegato che il figlio era diventato progressivamente più paranoico nei mesi precedenti la tragedia, ma solo di recente aveva scoperto che aveva interrotto autonomamente la terapia farmacologica.
James Handy, attore noto per i suoi ruoli in produzioni televisive e cinematografiche, è stato trovato morto accoltellato fuori dall’abitazione di Wendy Gledhill. Le autorità sono state allertate da una chiamata al 911 in cui una voce maschile avrebbe dichiarato: “Sono il figlio dell’uomo, ho appena ucciso l’uomo del peccato”.
TMZ riporta che quando gli agenti sono arrivati sulla scena del crimine, Michael Gledhill li ha fermati e si è identificato come la persona che stavano cercando. I video ottenuti dalle forze dell’ordine mostrano l’uomo che cammina nel quartiere e viene successivamente ammanettato prima dell’arresto ufficiale.
ALERT: Actor stabbed to death outside of a home in Los Angeles by his girlfriend’s son, who called 911 and said, “I am the son of man, I just killed the man of sin.”
James Handy, 81, known for his roles in ‘Top Gun: Maverick’ and ‘Jumanji,’ was found stabbed multiple times in… pic.twitter.com/O3YuosRKa4
— E X X ➠A L E R T S (@ExxAlerts) June 5, 2026
Wendy ha spiegato che suo figlio e il suo compagno avevano un rapporto cordiale, in genere, pur ammettendo che i due non sempre andavano d’accordo. Trattenendo le lacrime durante l’intervista, la donna ha voluto inviare un messaggio alla famiglia della vittima: “Sanno quanto lo amavo. Mi dispiace tanto. Mi dispiace così tanto che sia successo. Sono ancora sotto shock. Non riesco ancora a comprendere quello che è accaduto”.
Michael Gledhill è stato arrestato e accusato di omicidio. Attualmente è detenuto con una cauzione fissata a 2 milioni di dollari. Le autorità non hanno ancora confermato ufficialmente se l’accusato soffra effettivamente di problemi di salute mentale o schizofrenia, come sostiene la madre, né hanno rilasciato dichiarazioni sul movente del crimine.
Interrogata su quale dovrebbe essere la sorte giudiziaria del figlio, Wendy Gledhill ha risposto che Michael non dovrebbe trovarsi in una situazione in cui possa fare del male ad altre persone, suggerendo implicitamente la necessità di un trattamento appropriato piuttosto che una semplice reclusione carceraria.
Il caso riaccende il dibattito sulla gestione delle malattie mentali gravi e sull’importanza della continuità terapeutica per i pazienti con diagnosi psichiatriche. Una simile tragedia familiare, lo scorso anno, ha colpito il regista Bob Reiner e sua moglie, uccisi da uno dei figli, anche lui schizofrenico.
