James Van Der Beek, noto al grande pubblico per il ruolo di protagonista nella serie Dawson’s Creek, ha parlato apertamente della sua malattia, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione. Dopo aver rivelato pubblicamente nel 2024 di avere un tumore al colon-retto al terzo stadio, l’attore ha parlato in diverse occasioni di come il cancro possa colpire anche persone giovani e in buona salute.
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James Van Der Beek scoprì di essere malato verso la fine del 2023, quando aveva 46 anni. Nel suo caso il tumore al colon-retto al terzo stadio si era già diffuso ai linfonodi vicini ma non ad altri organi. L’attore raccontò di aver sempre associato il cancro a uno stile di vita poco sano o all’età avanzata, e sottolineò che al tempo era in ottima forma cardiovascolare e in più mangiava sano.
I primi segnali della malattia comparvero nell’estate del 2023, sotto forma di disturbi intestinali. Inizialmente l’attore pensò si trattasse di dover cambiare qualcosa nel suo quotidiano: “Pensavo che forse dovessi smettere di bere caffè… oppure togliere la panna dal caffè. Ma quando ho eliminato queste cose e non migliorava, ho pensato: ‘Meglio fare un controllo’”. La svolta arrivò con una colonscopia, un esame fondamentale per diagnosticare questo tipo di tumore. Dopo l’esame gli fu comunicata la diagnosi: “Il gastroenterologo disse, nel modo più gentile possibile, che era cancro. Rimasi scioccato”.
Van Der Beek non svelò i dettagli del suo percorso medico – trattamenti, chirurgia ecc – ma disse semplicemente “Se avete sentito parlare di qualcosa, probabilmente l’ho già fatto”. Inoltre, descrisse l’impatto emotivo e psicologico della malattia, affermando: “È stato un corso accelerato per imparare a padroneggiare mente, corpo e spirito. Ho pensato: ‘O questo mi porterà fuori dal mio corpo, o mi insegnerà a vivere davvero dentro di esso’”.
Uno degli aspetti più difficili della malattia fu l’incertezza. L’attore spiegò che la mancanza di risposte precise rappresentava la sfida più grande:
“Pensi: ‘Come posso risolvere questa cosa? Questo mi sta guarendo o mi sta facendo male? Sta funzionando? Tornerà?’ Per una persona che ama le risposte, non sapere è una delle cose più difficili”.
Nonostante le difficoltà, Van Der Beek cercò di mantenere un atteggiamento positivo e continuò a lavorare quando possibile. Nel 2025 partecipò al programma The Masked Singer (la versione USA del Cantante Mascherato), spiegando che l’esperienza gli permise di staccare mentalmente dalla malattia: “Il pubblico non sapeva nulla. Era una grande fuga poter indossare quella maschera e connettermi con il pubblico senza che il cancro facesse parte di quel momento”. Tornò anche alla recitazione nella serie prequel di Legally Blonde, dichiarando:
“La cosa più bella del lavoro è che il cancro non esiste tra “azione” e “stop””.
Parallelamente, l’attore mise al centro la famiglia. Sposato dal 2010 con Kimberly Van Der Beek e padre di sei figli, scelse di parlare apertamente con loro della malattia. Raccontò:
“Il nostro approccio è stato essere il più onesti possibile, in base alla loro capacità di capire. Sanno quando papà ha una giornata difficile, sanno quando prova dolore. Non dirglielo li confonderebbe ancora di più”.
Spiegò anche che la malattia coinvolge tutta la famiglia: “Quando racconti cosa stai facendo, loro lo vedono e lo sentono, e il tuo viaggio diventa anche il loro”.
Il tumore cambiò profondamente il suo modo di vedere la vita e la paternità. In un’intervista confessò che la malattia lo costrinse ad affrontare la paura della morte e a ridefinire la propria identità: “Ho dovuto guardare in faccia la mia mortalità… Non potevo più essere il marito che aiutava mia moglie, né il padre che poteva prendere in braccio i figli o accompagnarli a dormire. Non potevo essere un sostegno economico perché non lavoravo” – e a tale proposito si è deciso a mettere in vendita tutti i cimeli da Dawson’s Creek e altri film e serie da lui interpretati, proprio per affrontare le spese delle cure. Tuttavia, maturò una nuova consapevolezza personale, affermando di aver compreso di essere “degno dell’amore di Dio semplicemente perché esisto”.

Durante il percorso, Van Der Beek sottolineò più volte l’importanza del supporto familiare e del parlare apertamente della malattia, anche per sensibilizzare il pubblico. Disse infatti di aver condiviso la sua esperienza per “aumentare la consapevolezza” e aiutare altre persone che affrontano la stessa diagnosi.
Nel settembre 2025, a causa di problemi di salute, fu costretto a rinunciare a un evento benefico dedicato a Dawson’s Creek, spiegando di essere “devastato” dopo aver contratto due virus allo stomaco che avevano peggiorato le sue condizioni. Partecipò con un’apparizione in video, nel quale si mostrò magrissimo e quasi irriconoscibile. Nonostante ciò, continuò a mantenere il contatto con i fan attraverso i social.
James Van Der Beek è morto l’11 febbraio 2026 all’età di 48 anni. Gli amici dell’attore hanno aperto una raccolta fondi per sostenere economicamente la sua famiglia e nel giro di poche ore ha superato il milione di dollari.
