È morta all’età di 48 anni Bibi, la donna che aveva affermato di essere la figlia segreta di Freddie Mercury, leggendario frontman dei Queen. La notizia è stata confermata dal marito Thomas, che ha rivelato come la donna, conosciuta pubblicamente come Bibi, si sia spenta serenamente dopo una lunga battaglia contro un cordoma, un raro tumore spinale.
Bibi lascia due figli di nove e sette anni, che in teoria sarebbero i nipoti di Mercury. “È ora con il suo amato padre nel mondo dei pensieri”, ha dichiarato il marito al Daily Mail. “Le sue ceneri sono state sparse al vento sulle Alpi”.
La donna è diventata nota al pubblico nel 2025, quando la giornalista e autrice Lesley Ann Jones ha pubblicato il libro Con amore, Freddie, basato sulla sua storia. Nel volume, identificata inizialmente solo con la lettera “B”, la donna aveva rivelato di essere stata concepita durante una relazione che Mercury – apertamente bisessuale – avrebbe avuto nel 1976 con la moglie di un amico, nel pieno della carriera del cantante.
Secondo quanto riportato nel libro, Freddie Mercury chiamava la presunta figlia con il soprannome affettuoso di “trésor” e “little froggie”. Jones sosteneva inoltre che due celebri brani dei Queen, Bijou e Don’t Try So Hard, fossero stati scritti pensando prorpio a Bibi.
Come vi abbiamo raccontato in un precedente articolo sulla figlia segreta di Mercury, il libro si basava su 17 diari che Mercury avrebbe consegnato alla donna poco prima della sua morte nel 1991. Il primo diario sarebbe stato scritto il 20 giugno 1976, e avrebbe documentato un rapporto descritto come “molto stretto e affettuoso” durato fino alla scomparsa del cantante.
Bibi, che lavorava come medico e viveva in Francia, avrebbe combattuto contro il cordoma per gran parte della sua vita. Diagnosticato in giovane età, il tumore era andato in remissione per poi ripresentarsi. La pubblicazione del libro a settembre era stata letteralmente una corsa contro il tempo, con l’obiettivo di rendere pubblica la sua storia prima che fosse troppo tardi.
Lesley Ann Jones ha espresso il suo dolore per la perdita dell’amica:
“Sono devastata dalla perdita di questa donna che era diventata una mia cara amica, che era venuta da me con un obiettivo altruistico: mettere da parte tutti coloro che hanno avuto mano libera con la storia di Freddie per 32 anni, sfidare le loro bugie e la loro riscrittura della sua vita, e portare la verità”
L’autrice ha aggiunto che si era trattato di un onore essere stata scelta per condividere quella che Bibi considerava la vera storia di Freddie Mercury, sottolineando come la donna fosse stata malata durante tutti i quattro anni della loro collaborazione, ma determinata a portare a termine la sua missione.
Tuttavia, come riporta The Independent, le affermazioni contenute nel libro erano state accolte con profondo scetticismo da parte delle persone più vicine a Mercury. Mary Austin, ex compagna e poi amica del cantante e principale erede del suo patrimonio, aveva espresso la sua incredulità in un’intervista al Sunday Times. La donna si è detta convinta che se davvero Freddie avesse avuto un figlio lo avrebbe detto alle persone più care. “La verità è che semplicemente non sono la custode di un tale segreto. Non ho mai saputo di nessun bambino, né di nessun diario”.
La Austin aveva sottolineato come la scoperta di avere una figlia avrebbe portato un’immensa gioia a Mercury e a tutti coloro che si prendevano cura di lui, compresi i genitori Bomi e Jer Bulsara. “Ma non ricordo che Freddie abbia mai parlato di creare una famiglia”, aveva aggiunto.
Anche Anita Dobson, moglie del chitarrista dei Queen Brian May, aveva condiviso la reazione del marito alla notizia. In un’intervista al Mirror aveva raccontato: “Ho detto a Brian: ‘Lo sai?’ E lui ha risposto: ‘Ci credi?’ Deve esserci un sacco di gente che ha figli di cui non sappiamo nulla. È solo perché è lui. Perché è iconico”.
Secondo Jones, Bibi non cercava né riconoscimento né denaro La donna era stata lasciata estremamente benestante sia da Mercury che dal padre adottivo, attraverso accordi privati che non comparivano nel testamento ufficiale del cantante. La decisione di mantenere segreta la propria identità per decenni era stata dettata anche dal timore che la rivelazione potesse compromettere la sua carriera professionale.
“Per 30 anni ho dovuto costruire la mia vita e la mia famiglia senza di lui e accettare che non ci sarebbe stato per condividere i momenti felici con noi. Per 30 anni, mentre il resto del mondo reinterpretava la vita di Mercury, la sua musica e tutto ciò che era stato, avevo bisogno di avere mio padre solo per me e la mia famiglia”.
Bibi aveva dichiarato di essere “devastata” dalla risposta di Mary Austin: “Per 34 anni, la verità sulla vita di Freddie è stata distorta, manipolata e riscritta, ma lei non ha detto nulla. Qui, non ha ancora letto il libro, eppure apparentemente fa questa dichiarazione. Non capisco perché”. La presunta figlia di Freddie aveva espresso un parere negativo anche su Bohemian Rhapsody, il biopic che qualche anno fa si era rivelato un fenomeno cinematografico senza precedenti.
Bibi aveva affermato di possedere prove del DNA a sostegno della sua rivendicazione di paternità, sebbene tali evidenze non siano mai state rese pubbliche o verificate in modo indipendente. La sua storia rimane quindi avvolta nel mistero, dividendo chi crede nella sua versione dei fatti e chi invece la considera priva di fondamento.
Freddie Mercury, nato Farrokh Bulsara a Zanzibar nel 1946, è morto il 24 novembre 1991 all’età di 45 anni per complicazioni legate all’AIDS.
