Un infortunio sulle piste da sci può trasformarsi in un’esperienza inaspettata, soprattutto quando il ricovero avviene in un ospedale italiano. Lo ha scoperto Karin Kildow, sorella della celebre sciatrice americana Lindsey Vonn, che ha condiviso sui social un video che sottolinea un aspetto decisamente interessante della degenza della campionessa olimpica presso l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso: i bellissimi medici della struttura.
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Lindsey Vonn è stata trasportata in elicottero dall’area sciistica all’inizio di febbraio dopo un grave incidente occorso durante un tentativo di rientro alle competizioni in vista delle Olimpiadi invernali del 2026. La sciatrice, che aveva già annunciato il suo ritorno agonistico dopo il ritiro, ha subito un brutto impatto che ha richiesto multipli interventi chirurgici alla gamba sinistra.
Mentre i medici italiani lavoravano per stabilizzare le condizioni della campionessa e prepararla al trasferimento negli Stati Uniti, Karin Kildow ha documentato la permanenza in ospedale con un video pubblicato su Instagram che è rapidamente diventato virale. Nel filmato, accompagnato dalla canzone This Will Be (An Everlasting Love) di Natalie Cole, compaiono sette professionisti sanitari dell’ospedale trevigiano in divisa.
Il messaggio scritto da Kildow sopra il video è diventato immediatamente iconico: “Cancellate le vostre app di incontri e andate in un pronto soccorso italiano”. Le immagini mostrano medici e infermieri in diverse aree dell’ospedale, tutti alti, con barbe curate. della porta della stanza di Vonn, che osservava con aria professionale.
Nella didascalia del post, Karin ha aggiunto con ironia: “Avevo detto che ci sarebbe stato un lato positivo”, seguita da un’emoji che ride. Tuttavia, non ha mancato di riconoscere seriamente il lavoro svolto dal personale medico: “Seriamente, un grande ringraziamento a tutti i dottori e gli infermieri davvero gentili e premurosi che hanno aiutato Lindsey”.
Anche Lindsey Vonn ha voluto esprimere la sua gratitudine verso l’équipe italiana. In un aggiornamento pubblicato sui social dopo essere tornata negli Stati Uniti, la sciatrice ha scritto: “Sono stata immobile in un letto d’ospedale dal giorno della mia gara e non sono ancora in grado di stare in piedi, ma sono felice di essere tornata a casa”. Ha poi aggiunto: “Un enorme grazie a tutti in Italia per esservi presi cura di me”, un ringraziamento che evidentemente includeva anche i sette professionisti diventati protagonisti del video della sorella.
Il post di Karin Kildow ha scatenato migliaia di commenti e condivisioni, con utenti di tutto il mondo che hanno scherzato sulla necessità di pianificare “emergenze strategiche” in Italia. Alcune persone, tra i commenti, hanno confermato la teoria di Karen, avendo avuto esperienza di ricovero in Italia. Altre, più estreme, hanno detto: “Non ho mai sentito così tanto l’esigenza di rompermi una gamba in Italia”. Molti hanno paragonato i suddetti sanitari ad attori come Brad Pitt o a Dustin Milligan in Schitt’s Creek. Il commento più bello però è arrivato dalla moglie di uno dei medici in questione: “Grazie per aver apprezzato mio marito”
Mentre Karin ha apprezzato la comunità medica locale, gli altri atleti sono rimasti altrettanto soddisfatti dal cibo italiano nel villaggio olimpico e altri sono rimasti colpiti dal bidet. A ciascuno le sue priorità!
A proposito di avventure italiane: avete letto di ciò che è successo a Snoop Dogg, quando ha ordinato da asporto in un pub alle Olimpiadi e la carta di credito non ha funzionato?
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