Dimenticate i maglioni cerulei e le scadenze impossibili di Miranda Priestly: il vero dramma, per il cast de Il Diavolo veste Prada 2, si consuma tutto sulla musicalità delle parole! Ospiti del podcast di LADBible Agree To Disagree, che ha già fatto il giro dei social, Anne Hathaway, Meryl Streep, Stanley Tucci ed Emily Blunt si sono sfidati a colpi di opinioni taglienti su uno dei grandi dilemmi del web: l’accento italiano è davvero il più sexy del mondo?
Se Stanley Tucci ha gelato le aspettative dei fan del Bel Paese dichiarandosi “in disaccordo” e puntando tutto sul fascino dell’accento nordirlandese, è stata Anne Hathaway a regalare il momento più iconico, confessando un rapporto di amore e “odio” con la nostra cadenza:
“In realtà penso che gli accenti italiani siano molto sexy, ma sono un po’ traumatizzata sotto questo aspetto.”
Le ragioni del “trauma”, ipotizziamo, potrebbero essere dovute al fatto che la Hathaway in passato ha avuto una relazione con l’imprenditore italiano Raffaello Follieri, una storia che terminò poco prima che lui fosse arrestato per truffa. L’attrice ha poi spiegato che, pur trovando la parlata italiana irresistibile, la sua esperienza personale è fatta di buffi malintesi fonetici. Pare infatti che nessuno in Italia riesca a pronunciare il suo nome senza trasformarlo in qualcosa di nuovo, un dettaglio che la diverte ma che spegne ogni bollore romantico:
“Amo molto come pronunciano il mio nome, tipo quando vado in Italia e incontro persone che mi chiamano Anna [pronuncia maccheronica simile a quella implementata nei videogiochi Nintendo su Mario, ndr] e dicono ‘An-anaway… Anna’. Ecco, lo adoro, ma non è sexy.”
A farle eco è stata una Meryl Streep in vena di confessioni, che ha rivelato come in Italia il suo nome perda ogni aura regale per diventare un ben più sbrigativo “Mel Strip”
Mentre Emily Blunt lanciava un guanto di sfida definendo “sexy” l’accento francese, il gruppo è scivolato su un altro tema caldissimo: togliersi dall’imbarazzo durante party affollati; sotto esame, in particolare, l’uscita cosiddetta alla francese (o all’irlandese), ovvero svignarsela senza salutare nessuno.

In un siparietto finale degno di una commedia, Tucci ha proposto di ribattezzare questa mossa “all’Houdini”, descrivendo l’atto di “vaporizzarsi” come la vera nuova frontiera del glamour. “Ecco, ora la stai facendo sembrare una cosa italiana!”, hanno scherzato le colleghe, chiudendo un confronto dove, tra traumi linguistici e imbarazzi, l’unica cosa certa è che lo stile non manca mai
