Isa Gallinelli oggi è ricordata per i suoi ruoli in due grandi film di Carlo Verdone, Borotalco e Compagni di scuola, ma anche per i suoi personaggi in film come Ferragosto OK e Bodyguards. Nel tempo ha proseguito la sua carriera a teatro, ma ha ammesso che le soddisfazioni economiche maggiori le ha avute dagli spot pubblicitari. Tuttavia, per Borotalco fu pagata pochissimo, appena 50mila lire – cioè, meno di 150 euro di oggi, considerato l’inflazione, ma non fu colpa di Verdone, che anzi, si arrabbiò moltissimo per questa cosa.

L’attrice ha raccontato in un’intervista a Fanpage che dopo diverse esperienze nello spettacolo, ebbe la fortuna di entrare nel cast di Borotalco, il film che Verdone diresse e interpretò nel 1982. Tuttavia, al tempo, non era ben rappresentata.
“Ai tempi di ‘Borotalco’ avevo come agente una rubagalline, tanto che per quel film presi 50 mila lire. Quando Carlo lo seppe si incazzò come una belva e mi mandò dal suo uomo di fiducia, Guidarino Guidi. Così facendo, rimasi legata a Verdone che, quando si trattò di girare ‘Compagni di scuola’, mi richiamò. Aveva una mezza idea su ciò che poteva farmi fare”

Guidi era stato attore, ma fu anche l’agente di Verdone e Michele Placido. In Compagni di scuola Isa Gallinelli tornò a recitare con Eleonora Giorgi e oggi ha dei ricordi positivi dell’esperienza sul set (nonostante il film fosse una commedia molto malinconica).
“Il personaggio di Jolanda mi piacque moltissimo. Volli assolutamente differenziarla dalla Valeria di Borotalco e diedi vita ad una vera str***a. La gente era abituata a vedermi come una bonacciona, invece in quel film ero antipatica. Verdone è un regista generoso. Ti faceva ripetere le scene fino a quando non ti aveva tirato fuori il meglio. Non lo faceva per sé, bensì per un senso di solidarietà attoriale. Sul set si respirò un’atmosfera che generalmente non trovi. Giravamo in una villa sulla Appia antica, un posto meraviglioso e spesso rimanevamo assieme la sera. Si suonava, si scherzava, si cantava. Le scene più soddisfacenti furono quelle con Alessandro Benvenuti, che impersonava il finto paraplegico. C’era molta armonia tra me e lui”
Un’esperienza, quella con Verdone, che non si ripetè più.
“Con Carlo non si è più presentata l’occasione. Nei suoi film non ci sono stati più ruoli che avrei potuto ricoprire. Penso di essere stata presente nei suoi lavori più belli. Borotalco era una commedia all’italiana di un genere stranissimo che non prosegui. Compagni di scuola fu un ritratto cinico, ruvido e vero della vita reale”
Se per Borotalco fu pagata pochissimo, per il ruolo “sadomaso” in Bodyguard invece, Gallinelli sparò una cifra altissima, perché sperava che i produttori desistessero. Non era molto convinta di un ruolo così audace, sebbene sia diventato di culto.
“Quando mi diedero il copione non ero affatto convinta di partecipare. C’era scritto che sarei dovuta comparire in babydoll e già non ero molto propensa, sia per il pudore che per il fatto che ero fisicamente abbondante. Ma non volevo dire di no a Neri Parenti e allora sparai una cifra talmente alta che speravo che fossero loro a tirarsi indietro. Invece accettarono. Non potei più inventare scuse.”
Poi evidentemente il regista cambiò idea e invece del babydoll lezioso, fece indossare a Isa una tuta in latex, ancora più audace.
“Fosse stato per me non l’avrei mai fatto. Però ridemmo tanto, la buttai sul comico e mi inventai la parlata burina. Se ancora oggi tutti si ricordano, significa che funzionò”
Tornando a Verdone, sapete che il regista ha voluto Alvaro Vitali per il suo ultimo ruolo in Vita da Carlo 4?
