Laura Pausini ha vissuto uno dei momenti più singolari della sua carriera durante il concerto dello scorso 24 aprile 2026 al Coliseo General Rumiñahui di Quito, in Ecuador. La cantante italiana è stata costretta a fermare lo spettacolo per ricevere ossigeno supplementare direttamente sul palco, davanti agli oltre 8.000 spettatori radunati in sua presenza.
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L’episodio, che ha generato preoccupazione iniziale tra i fan presenti e sui social, è stato gestito dalla Pausini con qualche battuta. Mentre un assistente le avvicinava una maschera collegata a una bombola portatile, l’artista ha continuato a interagire con il pubblico scherzando sulla situazione: “Si può parlare mentre si fa o è meglio di no?”, ha chiesto con la maschera sul volto, strappando risate e applausi calorosi.
Il motivo di questa insolita interruzione risiede nell’altitudine estrema della capitale ecuadoriana. Quito si trova infatti a circa 2.850 metri sul livello del mare, un’altezza che, se non si è acclimatati, può provocare difficoltà respiratorie, affaticamento e malessere generale, specialmente durante uno sforzo fisico intenso come quello richiesto da quasi tre ore di concerto.
Cantare per un periodo così prolungato, con cambi di costume, spostamenti sul palco e massima esigenza vocale, moltiplica notevolmente il consumo di ossigeno e lo stress sul sistema respiratorio. Nonostante le difficoltà, Laura Pausini ha ripreso a esibirsi subito dopo aver ricevuto l’ossigeno, completando lo spettacolo con tutti i brani previsti.
Telecinco scrive che dopo il concerto, la cantante ha condiviso sui suoi profili social alcune immagini mentre riposava nel backstage, ancora collegata al dispositivo per l’ossigeno, confermando che l’altitudine le aveva effettivamente le aveva “presentato il conto” Nonostante tutto, ha ringraziato calorosamente il pubblico ecuadoriano per l’affetto dimostrato.
Non si tratta della prima volta che Laura Pausini deve affrontare le conseguenze dell’altitudine durante le sue tournée latinoamericane. Già nel 2024, all’Arena Ciudad de México, aveva vissuto un episodio simile, dovendo ricorrere a una bombola di ossigeno per portare a termine l’esibizione.
Io Canto World Tour, partito lo scorso marzo, rappresenta il ritorno di Laura Pausini sui palcoscenici internazionali. Dopo il passaggio per l’Ecuador, il tour prosegue attraverso altri paesi dell’America Latina e gli Stati Uniti, per poi fare ritorno in Europa con decine di date già programmate.
A proposito, sapete che Laura ha raccontato di aver scartato DiCaprio come co-protagonista di un suo video, anni fa?
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