Raina Zeriri, la giovane cantante nata in Olanda e di origine algerina, ritrovata nei giorni scorsi in un paesino dell’avellinese (Mercogliano), zona dove da tempo conduce una vita da senzatetto, è nata a Enschede nel 1986, da madre olandese. Il padre, di nazionalità algerina, abbandonò la famiglia a pochi anni dalla nascita di Rania. La giovane iniziò a farsi notare esibendosi in alcuni club spagnoli, essendosi trasferita nella Penisola iberica alla ricerca di indipendenza.
Nel 2008, avrebbe poi raggiunto la top 10 nella annuale graduatoria del Deutschland sucht den Superstar (DSDS), una sorta di X-Factor tedesco. Da allora, di lei non si è più saputo nulla, se escludiamo il fatto che la morte della madre, avvenuta pochi anni dopo, avrebbe dato il via ad una grave sindrome depressiva.
Anche la sindaca di Avellino, Laura Nargi, ha espresso interesse per la triste vicenda.
“Non siamo rimasti indifferenti di fronte a questa emergenza, importante una risposta tempestiva e coordinata. L’obiettivo principale dell’amministrazione è sempre stato quello di offrire a Rania una via d’uscita dalla sua condizione di precarietà, coinvolgendo tutti gli enti preposti per costruire un percorso di recupero e reinserimento nella comunità”
La storia è salita alla ribalta anche grazie alle segnalazioni dello showman avellinese Enzo Costanza, che sul suo profilo FB documenta la sofferenza della donna, comunicando proprio nella giornata di martedì 25 febbraio importanti novità sul suo futuro
