Alessandro Gassmann, intervenendo alla presentazione della terza stagione della fiction Un professore nell’ambito di Alice nella Città, alla Festa del Cinema di Roma 2025 ha dichiarato che l’educazione sessuale e sentimentale nelle scuole è “necessaria”. Le parole dell’attore arrivano all’indomani dell’approvazione dell’emendamento della Lega che vieta l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e all’indomani dell’ennesimo caso di femminicidio, quello dell’imprenditrice Pamela Genini.
“Sarebbe opportuno e assolutamente necessario fare educazione sentimentale e sessuale a scuola, non possiamo demandare l’educazione sessuale ai nostri ragazzi alle piattaforme a luci rosse. Credo sia fondamentale tirarli fuori da quello che non è l’amore, con quella modalità violenta e drammatica che molti ragazzi interpretano in quel modo perché non hanno altre possibilità di apprendere”.
Come riporta Adnkronos, l’attore ha aggiunto:
“C’è da dire che anche molte famiglie hanno cessato, non so per quale motivo, di fare il loro lavoro genitoriale”.
Già nei giorni scorsi, su Instagram, Gassmann si era chiesto “Quale sarebbe lo svantaggio per i bambini delle medie, nell’avere delle ore di educazione affettiva e sessuale? Troppo peccaminoso?”
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Dal 20 novembre su Rai 1, per sei serate, andrà in onda Un professore 3, che riporterà il pubblico tra le aule del liceo Da Vinci. Nel cast, tra conferme e nuovi ingressi, figurano Claudia Pandolfi, Nicolas Maupas, Damiano Gavino, Nicole Grimaudo, Dario Aita, Pia Engleberth, Elisa Cocco, Luna Miriam Iansante, Davide Di Vetta, Margherita Aresti e Alice Lupparelli.
La nuova stagione si apre con la classe 5ª B ormai prossima alla maturità. Non mancheranno ritorni inattesi, delusioni e sogni, mentre Dante, il professore di filosofia interpretato da Gassmann, dovrà gestire un rapporto complicato con la nuova preside (Grimaudo), quello sempre in evoluzione con Anita (Pandolfi), l’arrivo di Leone, un suo ex allievo, come nuovo professore di fisica (Aita), e il ritorno a casa della madre Virginia (Engleberth).
Gassmann, a proposito della serie e riprendendo la questione dell’educazione sessuale nelle scuole, ha detto:
“Questa serie è bella perché parliamo di tutto, bullismo, cambiamenti climatici e non escludo in futuro si parli anche di argomenti come questo. La filosofia dà questa possibilità, di aprirsi a tutto. La serie rimarrà attaccata, negli argomenti, alla nostra società”
Guardando avanti, l’attore ha anticipato che nella quarta stagione, già in fase di scrittura, potrebbero essere affrontati temi di attualità come la guerra a Gaza: “Io anche sui social ho parlato tanto di Palestina, cercando di trattare sempre il tema in maniera pacata, anche se non ho paura a chiamare quello che accade genocidio, è quello che penso”.
Sui social Alessandro Gassmann interviene spesso su argomenti di attualità. La scorsa estate aveva commentato la questione dei balneari, sollevando anche numerose polemiche.
