La cerimonia dei David di Donatello 2026 ha vissuto uno dei momenti più intensi e politicamente carichi della sua storia quando Lino Musella ha ritirato il premio come miglior attore non protagonista per il film Nonostante. Dal palco di Cinecittà, l’attore ha pronunciato un discorso che ha trasformato il tradizionale ringraziamento in una dichiarazione civile e politica, destinata a segnare questa edizione del prestigioso riconoscimento del cinema italiano.
Lino Musella David miglior attore non protagonista “grazie a Robert De Niro che ha detto che l’arte è una minaccia contro gli autocrati e i fascisti…e grazie a tutte le donne e uomini della Global Sumud Flotilla e a chi si espone…Palestina libera”#DaviddiDonatello #David71 pic.twitter.com/XdFbQ0zNVL
— Sirio 🏀 (@siriomerenda) May 6, 2026
Come riporta Sky Tg24 Musella ha scelto di aprire il suo intervento con una citazione: “Robert De Niro ha detto: l’arte può essere una minaccia per gli autocrati fascisti“. Una frase che l’attore napoletano non ha semplicemente ripetuto, ma ha fatto propria. “Sì, penso che il cinema possa essere una minaccia, come il teatro, la musica, la poesia, la solidarietà umana”, ha aggiunto Musella, trasformando il momento della premiazione in una presa di posizione sul valore politico e umano dell’arte.
Nel proseguire il suo discorso, l’attore ha rivolto un ringraziamento particolare “a tutte le donne e gli uomini della Global Sumud Flotilla“, il convoglio di attivisti impegnati in azioni di solidarietà verso la popolazione palestinese. Musella ha esteso il suo pensiero “a tutti quelli che si impegnano e si espongono tutti i giorni contro gli orrori del mondo“, un passaggio che sicuramente solleverà discussioni oltre i confini della cerimonia. Già sul red carpet dell’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, a settembre, Musella si era presentato con una maglietta a sostegno della Palestina.
Italian actor Lino Musella wears a ‘Free Palestine’ tshirt on the Venice Film Festival red carpet.
Actress Laura Morante also displayed a fan with a pro-Palestine message as she posed with the actor. pic.twitter.com/7qfGiL1uSl
— Oli London (@OliLondonTV) August 31, 2024
Il premio a Musella rappresenta un riconoscimento per la sua interpretazione in Nonostante, film diretto da Valerio Mastandrea ambientato in un ospedale nel quale i pazienti in coma interagiscono “spiritualmente” tra loro, mentre i loro corpi terreni giacciono in un letto.
“Spero di essere degno in futuro di questo riconoscimento, cercherò sempre di espormi in scena e nella vita”, ha dichiarato Musella alla fine del suo intervento, scrive Sky Tg24 “Non smetterò mai di dire: Palestina libera“. Una chiusura che ha rappresentato una delle dichiarazioni più esplicite su tematiche geopolitiche mai pronunciate dal palco dei David.
L’intervento di Musella si inserisce in una serata che ha visto anche altri momenti di forte contenuto politico e sociale.
