Vasco Rossi ha scelto la trasmissione radiofonica Amici e nemici su Radio 24 per fare una dichiarazione netta sul suo orientamento politico, in occasione di una puntata speciale dedicata a Marco Pannella. Il rocker, ospite dei conduttori Marianna Aprile e Daniele Bellasio, ha voluto chiarire una volta per tutte il suo posizionamento, rendendo omaggio al leader radicale scomparso nel 2016.
“Un uomo che ho avuto la fortuna di conoscere e di frequentare. Grazie a lui sono iscritto al Partito Radicale dall’85 e per chi fosse interessato, lo dico una volta per tutte, io sono un anarchico, radicale e antifascista. Viva Marco Pannella”, ha affermato Vasco.
La puntata di Amici e nemici andrà in onda sabato 2 maggio, data simbolica che coincide con il compleanno di Pannella, che avrebbe compiuto 96 anni. Oltre a Vasco Rossi, tra gli ospiti della trasmissione figurano anche Simone Spetia ed Emma Bonino, storica esponente radicale e compagna di battaglie politiche di Pannella.
Il cantante ha anche rivelato di aver firmato per l’intitolazione di piazza Navona a Marco Pannella, sottolineando il suo legame profondo con i valori del Partito Radicale. La dichiarazione di Vasco assume particolare rilevanza in un momento storico in cui le identità politiche vengono spesso rivendicate con forza nel dibattito pubblico italiano. Alla petizione, spiega Repubblica, hanno preso parte anche Renzo Arbore, Corrado Augias, Fausto Bertinotti, la Bonino e lo stesso Vasco Rossi.
Non è la prima volta che Vasco Rossi ha espresso stima e affetto nei confronti di Marco Pannella. Quando il politico era ancora in vita andò a trovarlo a casa sua a Roma, e nei suoi post social lo ha ricordato e celebrato più volte. In un post recente raccontò di averlo conosciuto in carcere, negli anni ’80, quando fu arrestato e detenuto per droga.
“Le idee radicali di Pannella erano molto simili alle mie e ai temi delle mie canzoni. Abbattere il pregiudizio, sospendere il giudizio, tolleranza , anticlericalismo e antiproibizionismo. L’ho conosciuto durante le mie prigioni …dopo il successo di Vita spericolata credo. Lui e Fabrizio De André furono i pochi che mi mandarono un telegramma di solidarietà, cosa che per me contò moltissimo. Era il gesto di due amici veri”
A proposito di Pannella, sapete che Alessandro Cecchi Paone ha raccontato che il politico ebbe un’infatuazione per lui?
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