Luca Barbareschi ha compiuto 70 anni lo scorso luglio e, mentre si prepara a tornare in televisione, è tornato a parlare della fine del matrimonio con Elena Monorchio, la donna con cui ha condiviso diciassette anni di vita. In un’intervista al settimanale DiPiùTv, l’attore e conduttore ha ammesso che la separazione continua a farlo soffrire e che, se fosse dipeso da lui, la loro storia non sarebbe finita. Oggi vive da solo e non sembra intenzionato a cercare una nuova compagna, anche se non ha smesso di provare un sentimento profondo per l’ex moglie.
“Dopo diciassette anni con mia moglie Elena, è finita“, ha raccontato Barbareschi, ripercorrendo i rapporti sentimentali più importanti della sua vita. L’attore ha ricordato con affetto la prima moglie Patrizia Fachini e Lucrezia Lante della Rovere, con la quale ha avuto una lunga relazione, ma ha riservato a Elena parole particolarmente significative. “È stata la donna più importante della mia vita“, ha confessato, sottolineando il legame che continuerà a unirli anche attraverso i loro due figli, Maddalena e Francesco Saverio.
A far soffrire maggiormente Barbareschi è la consapevolezza di non aver desiderato quella separazione. Nell’intervista ha spiegato che avrebbe preferito continuare il matrimonio, ma di aver dovuto accettare la decisione della moglie. Ha ricordato anche una frase che le aveva rivolto quando la loro relazione era ormai arrivata al capolinea: “Farai quel che vorrai del tuo futuro, ma sappi che hai la fortuna di sapere che ti amerò sempre“. Per l’attore, infatti, amare qualcuno significa anche rispettarne le scelte, senza pretendere necessariamente di ricevere qualcosa in cambio.
La crisi tra i due non è recente. Già durante la partecipazione a Ballando con le stelle, nel 2024, Barbareschi aveva raccontato di attraversare un periodo difficile con Elena e di sperare che il programma potesse aiutarlo a riconquistarla. In quell’occasione aveva ammesso di averla fatta soffrire e di temere profondamente l’idea del divorzio. Nel 2025 aveva poi confermato la separazione, spiegando che era stata la moglie a decidere di interrompere il rapporto e riconoscendo quanto il suo carattere potesse rendere complicata la convivenza.
Oggi, però, Barbareschi sembra aver trovato un nuovo equilibrio. Vive da solo, circondato dai libri, e continua a dedicare gran parte delle giornate al lavoro e ai progetti che desidera realizzare. Non sente il bisogno di frequentare gli ambienti mondani né di rimettersi alla ricerca di una relazione. “C’è un tempo per tutto, sto bene così“, ha spiegato, aggiungendo che alla sua età si sentirebbe persino un po’ ridicolo a riprendere certe abitudini del passato.
Nonostante la fine del matrimonio, l’attore affronta i settant’anni con uno spirito tutt’altro che rinunciatario. Ha raccontato di sentirsi ancora un ragazzino e di non voler rinunciare alle attività che lo appassionano. Continua, per esempio, ad andare in bicicletta per Roma, ascoltando musica nelle cuffie, anche se questa abitudine preoccupa i figli, che preferirebbero vederlo spostarsi in taxi. Negli anni è caduto più volte, sia in moto sia in bicicletta, riportando anche alcune fratture, ma non sembra intenzionato a cambiare stile di vita.
Barbareschi ha parlato apertamente anche del rapporto con l’invecchiamento e con la morte, spiegando di non essere spaventato né dall’uno né dall’altra. La sua priorità resta quella di continuare a lavorare e coltivare nuovi interessi, senza lasciarsi condizionare troppo dall’età. E proprio il lavoro è uno degli argomenti sui quali continua a investire maggiormente le proprie energie.
Dall’8 novembre, infatti, tornerà in seconda serata su Rai 3 con Allegro ma non troppo, il suo talk show di intrattenimento e approfondimento, previsto per diciotto appuntamenti. Il programma affronterà temi di attualità attraverso conversazioni e interviste a ospiti anche inattesi. Barbareschi ha spiegato di sentirsi ormai abbastanza maturo da sapere esattamente quali argomenti desidera trattare e quale tipo di televisione vuole proporre al pubblico.
Nell’intervista non ha evitato nemmeno le difficoltà economiche legate al Teatro Eliseo di Roma, del quale è proprietario. Ha ammesso di avere dei debiti, precisando però che starebbe lavorando per risolverli e che le cifre circolate sulla stampa non corrisponderebbero alla realtà. Secondo Barbareschi, la vendita del teatro gli consentirebbe di sistemare la situazione, ma preferisce continuare a difendere un investimento che aveva scelto soprattutto per ragioni culturali.
Guardando al passato, il bilancio che fa della propria vita resta comunque positivo. Sul lavoro non ha grandi rimpianti, mentre sul piano sentimentale riconosce di aver commesso errori e di aver fatto soffrire alcune delle donne che ha amato. La fine del matrimonio con Elena rimane una ferita ancora aperta, ma non gli ha tolto la voglia di guardare avanti. Per ora ha scelto di vivere da solo, dedicandosi al lavoro e alle proprie passioni, senza escludere che il futuro possa riservargli nuove sorprese.
