Nel pomeriggio del 11 marzo 2025, nel cuore di Grosseto, tra le pareti accoglienti di un piccolo mercatino dell’usato, è nato un momento irripetibile che ha il sapore delle favole. Lucio Corsi, il cantautore maremmano reduce dal successo di Sanremo 2025 con Volevo essere un duro, ha sorpreso tutti trasformando il negozio “Usa e Riusa” in un piccolo palco, dove la musica ha preso il sopravvento sulla quotidianità. Tra scaffali colmi di oggetti dimenticati e atmosfere vintage, tre bambine hanno riconosciuto l’artista cantando con lui il suo successo sanremese
Su un tavolo, tra vinili impolverati e oggetti d’altri tempi, c’era una tastiera amatoriale in vendita. Lucio l’ha accesa con naturalezza, come se fosse lì apposta per lui. Le dita hanno sfiorato i tasti, ed ecco che le note di Volevo essere un duro hanno cominciato a prendere vita. Le tre bambine, ancora stupite, hanno iniziato a cantare con lui, creando un piccolo concerto improvvisato che in pochi minuti ha saputo toccare il cuore di chi c’era – e poco dopo, di migliaia di persone online.
Il video, ripreso dai titolari del negozio, ha fatto il giro del web. Un frammento di vita vera, che ha emozionato chiunque l’abbia visto: un’artista ormai affermato, capace però di restare con i piedi per terra, vicino alla sua terra e alla sua gente.
Eppure Lucio non si ferma. Dopo il secondo posto a Sanremo e il Disco d’Oro ottenuto con Volevo essere un duro – risultato che certifica oltre 50mila copie vendute – l’attesa cresce per il 21 marzo, data d’uscita del nuovo album omonimo che conterrà nove canzoni. In parallelo, il tour 2025 è già sold out e all’orizzonte brilla la sfida dell’Eurovision Song Contest, in programma a maggio, dove Corsi rappresenterà l’Italia. Di fronte ad un grande successo però, Lucio Corsi è riservatissimo sulla sua vita privata.
