Una normale passeggiata mattutina con i propri cani si è trasformata in un incubo per Luigi Bacialli, 71 anni, direttore dei telegiornali dell’editrice Medianordest ed ex direttore de Il Gazzettino. Nella mattinata di venerdì 19 dicembre, il noto giornalista è stato aggredito in pieno centro storico a Treviso, a pochi passi dal Duomo e proprio davanti al comando dei carabinieri, tra via Cornarotta e via Inferiore.
Come riporta il Corriere del Veneto, l’episodio è scaturito da un banale diverbio legato al comportamento dei suoi animali domestici. Secondo la ricostruzione dei fatti, un uomo sulla quarantina in bicicletta avrebbe avvicinato Bacialli accusandolo di aver fatto urinare uno dei suoi due cani sul portone della propria abitazione. Il giornalista si sarebbe immediatamente scusato, spruzzando acqua sul portone per pulire, ma lo scambio di parole è rapidamente degenerato.
Dalle testimonianze raccolte emerge che dopo alcuni insulti, la situazione è sfociata in una vera e propria aggressione fisica. Bacialli è stato colpito con violenza alla testa e spinto contro il portone di uno degli edifici storici del centro trevigiano. L’impatto ha causato un sospetto trauma cranico e problemi alle costole, rendendo necessario il trasporto immediato al pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso per gli accertamenti del caso.
Dopo l’aggressione, l’uomo si è dileguato. Secondo alcuni testimoni presenti sul posto, si tratterebbe di una persona con precedenti penali e già nota alle forze dell’ordine. Gli investigatori della questura di Treviso stanno lavorando per identificare con precisione l’aggressore e ricostruire ogni dettaglio della vicenda. Lo stesso aggressore avrebbe successivamente ammesso di aver avuto una reazione eccessiva, precisando che non era la prima volta che trovava urina davanti alla porta della sua abitazione. Bacialli ha annunciato che nei prossimi giorni sporgerà regolare querela.
La notizia dell’aggressione ha suscitato immediate reazioni di solidarietà e condanna. Tra i primi a esprimere vicinanza al giornalista sono stati il Sindacato giornalisti veneto e l’Ordine regionale dei giornalisti del Veneto, che in una nota congiunta hanno dichiarato: “Ogni forma di violenza, tanto più se scaturita da motivi futili, è inaccettabile e rappresenta un segnale preoccupante del clima di tensione che attraversa la società. Episodi di questo tipo non possono essere sottovalutati e richiedono una riflessione collettiva sul rispetto delle persone e sulla tutela di chi svolge un ruolo pubblico e professionale”.
Anche il governatore del Veneto Alberto Stefani ha espresso ferma condanna per l’accaduto: “Quanto accaduto mi ha colpito profondamente. Si tratta di un episodio inaccettabile. Non è possibile essere aggrediti con quella violenza, in pieno centro città, e per un motivo futile, finendo in ospedale”. Il presidente della Regione ha quindi aggiunto: “Al direttore Bacialli va la mia vicinanza personale, prima ancora che istituzionale. Mi auguro che il responsabile di quanto accaduto venga individuato con celerità e punito di conseguenza”.
